India: si contano circa 1.200 morti a causa delle alte temperature

I termometri hanno registrato temperature tra i 45 e i 47°C e fino al week-end la situazione non sembra migliorare

pubblicato il 27/05/2015 in Dal Mondo da Danilo Di Laudo
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Danilo Di Laudo

INDIA – Sono saliti a circa 1.200 i morti per l’ondata di caldo che sta affliggendo il paese negli ultimi dieci giorni. Particolarmente colpita risulta essere la zona settentrionale e sud orientale in corrispondenza degli stati dell’Andhra Pradesh e Telangana, dove il costante aumento della temperatura crea continui black-out elettrici che, in alcuni quartieri, durano anche fino a 12 ore consecutive.
Ha aggiornato il bilancio delle vittime la tv indiana Ndtv annunciando anche l’inizio di una vera e propria emergenza visto che gli ospedali e i centri di accoglienza per senza tetto non riescono a gestire la grande mole di persone colpite da disidratazione o collassati per l’eccessiva esposizione al sole.

Solo nella zona dell’Andhra Pradesh, dove la colonnina di mercurio è arrivata sino ai 47°C hanno perso la vita 800 persone; come se non bastasse anche per la giornata odierna sono previste temperature altissime con il rischio di far aumentare questo parziale bilancio.

Intanto salgono le vittime anche nel vicino stato di Orissa dove i decessi arrivano a circa 60 nelle ultime 48 ore; la situazione non sembra migliorare neppure negli stati di Rajasthan, Uttar Pradesh e nella stessa New Delhi dove il cielo terso e l’alta pressione del sole faranno oscillare i termometri intorno ai 45° creando numerosi disagi per milioni di persone.

Secondo gli esperti soltanto nel prossimo fine settimana potrebbe arrivare un leggero sollievo dall’arsura precedendo l’arrivo del monsone previsto per il mese di giugno.

Per il momento non si hanno notizie dalla Farnesina riguardo l’eventuale presenza di italiani nelle zone colpite da questa ondata di caldo.

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