Presidenziali Usa, ascolti boom per primo dibattito Repubblicani

Il faccia a faccia trasmesso da Fox News

pubblicato il 09/08/2015 in Dal Mondo da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Donald Trump

Friday night Live.

7 agosto, diretta da Cleveland (Ohio), Quicken Loans Arena. Ventiquattro milioni di telespettatori. Tanti ne ha raggranellati Fox News per il primo dibattito tv tra i candidati alle primarie presidenziali del Partito Repubblicano. Bisogna tenere conto,  naturalmente, anche del fatto che era il primo faccia a faccia assoluto della stagione delle Presidenziali. I numeri , comunque, non lasciano dubbi:  si tratta dell’audience più considerevole per un evento non sportivo sulla tv via cavo. Tornano in mente i picchi Auditel di Sky, quando nell’autunno 2013 trasmise in esclusiva il dibattito tra i tre candidati alla segreteria del Pd.

Che per i cittadini Usa le Presidenziali siano una festa paragonabile al Superbowl non è un mistero; ma  questa volta c’è oggettivamente un motivo di interesse in più, e cioè la discesa in campo, per i colori dei Repubblicani, del miliardario Donald Trump.  Un Berlusconi arrivato un po' in ritardo, in un Paese che ha sempre anticipato stili e tendenze. È stato Trump il vero  mattatore della serata, e non c’erano dubbi. Con le sue vulcaniche uscite e le sue battute al vetriolo, ai punti, avrebbe già vinto la Casa Bianca, ma bisogna dire che i composti ed “istituzionali” Marco Rubio, Jeb Bush (rispettivamente senatore ed ex governatore della Florida), Scott Walker e John Casick (l’uno governatore del Wisconsin, l’altro dell’Ohio, lo Stato “ospitante”), non lo saranno sempre per il resto della campagna elettorale.

Intanto la notte di Cleveland si spegne nel segno dell’homo novus: che non teme gli avversari che giocano nel suo stesso campo, né tantomeno quelli che si scaldano sulla sponda opposta. In primis Hillary Clinton: “Non è riuscita a soddisfare il marito, potrà mai soddisfare milioni di cittadini americani?”. E se poi alla fine gli elettori lo bocciassero, alle primarie? Niente paura: non è certo il partito dell’Elefante a dar lustro a Trump, piuttosto il contrario. E il boss di The Apprentice, nel malaugurato caso, è pronto a continuare a correre da indipendente.       

Il 16 settembre i conservatori replicheranno, ma sulla Cnn; e sempre sulla Cnn debutteranno i democratici, il 13 ottobre.

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