India, esplosione in hotel: oltre trenta morti

Disastro causato da scoppio bombole

pubblicato il 12/09/2015 in Dal Mondo da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
India - Esplode un hotel nello stato del Madhya Pradesh

Trentacinque morti.

E oltre settantacinque feriti. È il bilancio momentaneo, fornito dalla tv nazionale  Times Now, della terribile esplosione registratasi questa mattina in un hotel-ristorante a Petlawad, città nel distretto di Jhabua, che si trova nello stato indiano di Madhya Pradesh. Un po’ dopo le 7.00 ora italiana era stata l’Ani, agenzia di stampa indiana, a dare l’annuncio di quanto si è verificato.

La polizia, ancora intenta a salvare il salvabile tra le macerie, sembra escludere con risolutezza la matrice terroristica dell’episodio. In effetti, quanto a dinamiche e modalità dell’accaduto, di ora in ora si profila uno scenario che si fa davvero prossimo a quello di Tianjin e degli altri consimili disastri cino-giapponesi dell’estate: una tragedia connessa agli impianti di funzionamento e/o riscaldamento dell’edificio o ai materiali che conteneva.

All’inizio si è supposto che la deflagrazione potesse essere stata originata da una o più bombole di gas liquido, in seguito è venuto fuori che all’interno dell’hotel era nascosto illegalmente un carico di esplosivo per uso minerario (quello che all’inizio alcune fonti di informazione avevano genericamente indicato come “materiale pirotecnico”). Poi, però, si è tornati alla pista originaria: il motivo del rogo è stato lo scoppio, quasi simultaneo, di quattro bombole di gas.

Lo conferma un ufficiale di polizia, Pankaj Paliya: «Le bombole sono esplose nella cucina del ristorante, e le vittime sono dipendenti e clienti venuti per la prima colazione». Che si è rivelata essere anche l’ultima. 

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