Egitto, deserto del Sinai, l'esercito spara su un gruppo di turisti per errore: 12 morti e 10 feriti

Attaccato per errore un convoglio di turisti dalle forze di sicurezza nel Sinai

pubblicato il 14/09/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
Un miliziano dell'Isis

Il  ministero dell'Interno egiziano riferisce di un tragico errore nella zona del Sinai : durante un’operazione antiterroristmo le forze speciali hanno incontrato un  gruppo  a bordo di quattro fuoristrada entrati nella "zona proibita" del Wahat, nel deserto occidentale.  Una volto individuati gli intrusi i militari li hanno scambiati per miliziani isis e hanno aperto il fuoco provocando 12 morti e 10 feriti. Si tratta di alcuni turisti ,egiziani, messicani e delle loro guide.


Purtroppo il gruppo di turisti si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato  , una nota del ministero dell'Interno egiziano citato dal quotidiano Ahram fa sapere che alcuni terroristi  Isis,  ieri mattina avevano rivendicato un agguato alle truppe del Cairo ed era iniziata  un’operazione congiunta di polizia ed esercito per invididuare i terroristi e non hanno esistato a fare fuoco sui malcapitati.

Non si sa quante siano le vittime messicane e quante quelle egiziane   Un testimone racconta: "Mentre stavano cenando, tre aerei da combattimento dell'esercito hanno cominciato a sparare e lanciare missili sui veicoli. Erano completamente carbonizzati. Alcuni hanno cercato di scappare ma i militari li hanno inseguiti aprendo il fuoco su chiunque fuggisse"


L'incidente , sul quale è stata aperta un'inchiesta, è avvenuto nella zona del  deserto occidentale, sui confini orientali egiziani,  che è stato occupato da miliziani affiliati all'Isis in guerra contro le forze di sicurezza nel Sinai. Nell’area hanno già perso la vita numerosi  poliziotti e soldati.

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