Orrore alla mecca: 700 morti e 800 feriti

La peggiore tragedia da 25 anni, quando 1.426 pellegrini morirono per la calca in una galleria

pubblicato il 25/09/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
Condividi su:
Valentina Roselli

Il  pellegrinaggio alla Mecca , che ogni buon musulmano deve compiere almeno una volta nella vita, in occasione di Ed al-Adha, cioè la festa musulmana del sacrificio, si è trasformato in una tragedia di dimensioni impressionanti:  sarebbero infatti oltre 710 le persone rimaste uccise nella calca a Mina, città santa a 5 km dalla Mecca, nel primo giorno di Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio. I feriti 800 e alcuni sono stati  tratti in salvo in elicottero. Arrivate sul posto almeno  220 ambulanze e 4.000 soccorritori.

Sono passati 25 anni dall’ultima tragedia accaduta proprio nella stessa ricorrenza alla Mecca , quando nel  luglio 1990, più di 1400 pellegrini restarono uccisi per la calca  vita in un tunnel vicino alla Mecca. E non sono i soli due incidenti, altri analoghi sono successi in questi anni nel luogo del pellegrinaggio santo per ogni musulmano.

Da giorni sono arrivati due milioni di fedeli sono da giorni in Arabia Saudita per l'Hajj, il pellegrinaggio rituale alla Mecca.   La ricorrenza La festa del Sacrificio è una delle più importanti feste religiose musulmane . I fedeli indossando l'abito tradizionale, due pezzi di stoffa bianca senza cuciture, i pellegrini  percorrono andata e ritorno il  tratto  che collega la Mecca a Mina, attraversando quindi la pianura di Arafat.  Il rituale consiste nel lancio, il primo giorno di celebrazioni, di sette pietre contro una grande stele che rappresenta Satana, e di 21 pietre dopo 24 o 48 ore su altre tre stele analoghe (grande, media e piccola).

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password