Ohio, bocciata legalizzazione cannabis

No a marijuana per scopo ricreativo

pubblicato il 12/11/2015 in Dal Mondo da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
John Kasich, governatore dell'Ohio

Marijuana per il consumo dilettevole degli adulti (dai 21 anni in su): l’Ohio dice no,

il 4 novembre. Il 65% degli abitanti dello stato centrorientale degli Usa, infatti, ha votato contro la proposta che avrebbe consentito di usare, acquistare o coltivare una certa quantità di cannabis, per il gusto e il diletto personali (il cosiddetto “uso ricreativo”), ai cittadini legalmente considerati maggiorenni. A favore, invece, ha votato il 35% della popolazione. Il “no” nel referendum promosso dall’associazione ResponsibleOhio ha vinto in tutto le ottantotto contee dello Stato, rendiconta il quotidiano locale Columbus Dispatch.

Con questo voto l’Ohio diventa l’unico Stato ad aver  bocciato alle urne, fino ad ora, la legalizzazione del derivato delle infiorescenze femminili della canapa. Al contrario, negli altri Stati dove per la stessa questione si era andati alla consultazione popolare, la legalizzazione aveva trionfato: parliamo di Colorado, Washington, Oregon, Alaska e persino di Washington DC, sede dell’agenzia federale anti-droga (Dea, Drug Enforcement Administration). In questo modo il fronte proibizionista può tirare un sospiro di sollievo, al pensiero che lo Stato più grande dove si sia mai fatto il referendum per una materia così controversa,  alla fine,  non è stato convertito alla causa dei liberalizzatori.

Soddisfatto il governatore dell’Ohio, il conservatore John Kasich, in corsa alle primarie del partito repubblicano: “Mentre molte famiglie sono lacerate dall'abuso di droga, gli abitanti dell'Ohio hanno detto no ad un facile accesso alle droghe, scegliendo invece una strada che rafforzerà le famiglie e la comunità”, ha dichiarato a commento dell’esito del voto.

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