Elettricità e gas, in arrivo “bolletta amica”

Giù luce e riscaldamento

pubblicato il 02/01/2016 in Economia da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua

Buone notizie per la famiglia-tipo italiana.

Dal 1° gennaio (quindi da poche ore) il costo delle bollette si è ridotto dell’1,2%, per l’elettricità e del 3,3% per il gas.

Dunque la spesa per la luce potrebbe aggirarsi, in un anno, sui 505 euro, mentre quella per il gas non dovrebbe superare i 1093. E non è tutto: con la bolletta digitale (altra novità del nuovo anno) potrebbero esserci ulteriori sconti. Ė il regalo di post-Natale dell’Autorità per l’Energia, che proprio negli ultimi giorni prima del Capodanno ha ritoccato le tariffe venendo incontro  alle esigenze (e alle speranze) di risparmio delle famiglie.

Famiglie-tipo, come detto, cioè quelle che, stando al manuale, dal punto di vista energetico si definiscono tali in base a consumi medi di elettricità pari a 2700 KWh all’anno, per una potenza impegnata di 3 Kw all’anno complessivi. E inoltre il risparmio complessivo conteggiato nei 12 mesi ammonterà, dichiara l’Agenzia, “a quasi 60 euro”. Più realisticamente, potrebbe oscillare tra i 60 e i 57 euro

Non un’enormità, ma è senz’altro una prospettiva che aiuta a sorridere, anche se dall’estate l’ingresso rateizzato del canone in bolletta comporterà comunque un inevitabile rialzo dell’importo generale. Nel primo trimestre del nuovo anno, spiega l’Agenzia, il ribasso dell’energia elettrica e del gas avrà come cause il calo dei costi delle materie prime e delle tariffe di distribuzione e trasporto.

Il Codacons sospetta però che potrebbe crearsi uno scenario di difformità per quanto riguarda i benefici. Il dubbio che l’Associazione ha già espresso all’inizio dello scorso mese, infatti, è che il nuovo sistema di calcolo tariffario entrato in vigore dalle calende di gennaio potrebbe portare ad una ingiusta equiparazione dei consumi familiari e alla fine premiare solo una parte delle famiglie italiane, cioè quelle che fanno un consumo di energia elevato, quindi al di sopra della media: le famiglie-tipo eccellenti, potremmo dire.

Al contrario, non cambierà la situazione della maggioranza, di esse, circa il 75% degli italiani, che si mantiene nei parametri suddetti o è un po’ al disotto (e magari godeva già di agevolazioni). In base alla nuova tariffazione, anzi, non è escluso che queste ultime possano pagare un po’ di più che in passato: il rincaro che il Codacons prevede è di almeno 100 euro all’anno.

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