Facebook Marketplace inizia male: in vendita droga, armi, sesso e il social chiede scusa

I primi annunci di mercato su Facebook hanno infranto molte regole

pubblicato il 09/10/2016 in Economia
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  Lanciato lunedì tre ottobre, Facebook Marketplace, è la piattaforma di acquisto e vendita del social network più famoso al mondo ma alcuni utenti hanno già pensato bene di mettere in vendita  della droga, armi, servizi  di prostituzione  e addirittura riccioli di bambino, come scrivono  il New York Times e la BBC.

Questi annunci hanno infranto le regole della piattaforma che vieta categoricamente di vendere animali, stupefancenti,  alcol e medicinali e giochi d’azzardo , armi esplosivi e altri prodotti per soli adulti. Facebook è stato quindi costretto a scusarsi per mezzo di un suo portavoce per questi primi errori, dovuti a quanto sembra  ad  un "problema tecnico" che ha impedito al  sistema  di identificare le pubblicazioni che violavano le regole.   Facebook ha assicuranto che si sta lavorando per risolvere il problema e si è scusato per l’accaduto.

Al  momento che il problema sembra risolto, secondo la rivista americana The Verge, che non ha trovato nessun tipo di contenuti illegali. 

La piattaforma di mercato è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti, Regno Unito, Australia e e nuova  Zelanda per gli utenti oltre i 18 anni.
In futuro il  gruppo di  Mark Zuckerberg intende competere con il gruppo commercio on-line e proprietario del sito d'aste eBay Craigslist. Il servizio dovrebbe essere esteso ad altri paesi nei prossimi giorni


 

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