The FreeWay of Sharing: oltre l'e-commerce e i centri commerciali

Oggi in Toscana la prima convention per un nuova piattaforma tecnologica commerciale

pubblicato il 07/03/2015 in Economia da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Sono più di trecento gli utenti che si raduneranno oggi in Toscana a Pisa per il lancio di una nuova piattaforma italiana di commercio condiviso: una nuova sfida ai modelli della distribuzione finora conosciuti.

Oggi pomeriggio all'Hotel Galilei di Pisa, dalle ore 16 e anticipata da una tavola rotonda si aprirà la prima via italiana di social shopping, un modo nuovo di interpretare il ruolo di acquirente attraverso il quale ciascun consumatore può unire, grazie alle nuove tecnologie, ogni proprio singolo atto di acquisto con quelli degli altri, dando vita a flussi di domanda aggregata così potenti da ribaltare, con la forza dei numeri, i rapporti contrattuali con produttori e distributori, riconducendoli su basi di parità e non più di sudditanza.

L’idea per realizzare tutto questo è molto semplice: si tratta di costruire sul web una comunità social, ad accesso totalmente gratuito, per accogliere un cospicuo numero di consumatori/utenti che intendono acquistare beni e servizi di uso comune a condizioni migliori rispetto a quelle di mercato, e di accogliere altresì un pool di produttori/distributori disposti a offrirli alla comunità alle condizioni desiderate, il tutto attraverso una piattaforma tecnologica di condivisione che consenta la disintermediazione del processo e l’abbattimento dei costi di distribuzione e di filiera.

Questa idea di associazione libera e gratuita, nata in Italia, che sfrutta il meglio dell’attuale tecnologia delle piattaforme collaborative, passerà dallo stato di progetto a quello di realtà attiva e operativa presentandosi oggi pomeriggio con l’evento “The FreeWay of Sharing”.


Qui i fondatori del progetto spiegheranno come passare, attraverso i moderni strumenti offerti da Internet e dal Web 2.0, da esperienze di acquisto individuali, frammentate e dunque estremamente deboli nei confronti della moderna distribuzione organizzata, a forme organizzate e strutturate di domanda, forti di legami partecipativi e capaci di far valere la forza di acquisto del gruppo.

FreeHANDlee si appoggia in via esclusiva a Waytogoon – spiega il fondatore e pesidente di Freehandlee Pasquale Solinas - il portale di shopping online che - primo al mondo- condividerà e ridistribuirà istituzionalmente una parte importante dei propri margini tra tutti gli associati, attuando una scelta strategica che scardina ogni regola consolidata del commercio e che contribuisce in modo determinante alla creazione e al consolidamento della community di acquisto.

A conclusione dell'incontro ci sarà un momento di confronto per approfondimenti ed eventuali domande tra i presentatori del progetto e tutti i partecipanti.

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