La Corte Costituzionale ha cassato il blocco degli adeguamenti pensionistici

E' stata pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale la sentenza della Corte

pubblicato il 07/05/2015 in Economia da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

La Gazzetta ufficiale, vede pubblicata nell'edizione del 6 maggio 2015, , la sentenza 70 del 30 aprile, ossia il "giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale" relativo a "Pensioni - Perequazione automatica dei trattamenti pensionistici - Limitazione, per gli anni 2012 e 2013, esclusivamente a quelli di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100%".

Per la Consulta la sentenza è autoapplicativa non serve quindi ricorso e la sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni e sul blocco degli adeguamenti di queste ultime, vale di per sé nei confronti di tutti ed è immediatamente applicativa. Le sentenza della Corte, è stata pubblicata oggi sulla gazzetta ufficiale e ad acquista quindi efficacia domani otto maggio, il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Per ottenere il rimborso delle somme non percepite occorre fare una domanda all'Istituto pensionistico.  E’ vero che non serve un ricorso, perché con questa sentenza la restituzione è diventato un obbligo da parte dello Stato.ma gli avvocati consigliano comunque la via del ricorso,  come il modo migliore per ottenere con più sicurezza quando dovuto dallo Stato.

Palazzo Chigi ribadisce che fanno testo solo le parole del ministro Pier Carlo Padoan per porre fine alle varie interpretazioni che si sono avute in questi giorni, tra cui quella del sottosegretario Enrico Zanetti che aveva ventilato l’ipotesi che non tutti sarebbero stati pagati, suscitando subito le ire del leader della Lega Nord Matteo Salvini

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