Tredicesima 2015: questa sconosciuta

Anche nel 2015 la gratifica natalizia svanirà in bollette e aumenti

pubblicato il 29/11/2015 in Economia da Valentina Roselli
Condividi su:
Valentina Roselli

Come accade spesso anche per l’anno 2015  la desiderata gratifica natalizia finirà in bollette e aumenti per tariffe autostradali, benzina, bolli, tasse, Tasi, Imu seconda casa e accise, secondo quanto annunciato Adusbef e Federconsumatori . Precisamente la tredicesima sarà ridotta dell’ 85,2%  per far fronte  ai pagamenti da effettuare entro la fine dell’anno.

Calcolatrice alla mano dei 34,4 miliardi di euro di tredicesime che verranno pagate quest’anno, nelle tasche dei lavoratori e pensionati resteranno 5,2 miliardi, per non parlare che il rischio  di non avere risorse per poter pagare una tredicesima, è presente per un' impresa su quattro.

Tra le buone notizie un lieve miglioramento sul fronte assicurazione auto , la cui spesa passerà da 5,5 a 5,2 mld di euro (-5,4%) e meglio anche sul fronte canone Rai che sarà  rateizzata nelle bollette elettriche, “con la presunzione che ogni utente che abbia la luce in casa, debba per forza avere una Tv". Ancora positivo la caduta dei tassi di interesse dei mutui sulla casa con un risparmio del 4,9%,

Resta inviariato il costo del bollo auto (4,1 mld), aumenta la spesa per Imu   (+16,7%, da 1,8 a 2,0 mld) . la seconda rata della Tasi, (+10%, da 2 a 2,2 mld).

Nella nota si legge che Adusbef e Federconsumatori "invitano il governo ad un ravvedimento operoso, sia nella riduzione del debito pubblico con la vendita di oro e riserve di Bankitalia, che nei tagli a sperperi e sprechi pubblici, destinando tali risparmi a ricerca ed innovazione".

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password