Giuseppe Cossentino: da Passioni Senza fine, Intrigo, al corto Napoli nel cuore passando per gli Usa

Il celebre sceneggiatore napoletano racconta il mondo della sceneggiatura. Dalle radiosoap alle webseries. Per arrivare al debutto alla regia di un corto Napoli nel cuore. Un progetto ambizioso presente in tutta Italia.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 15/11/2014 in Interviste da Giuseppe Nappa
Condividi su:
Giuseppe Nappa
Nella foto l'autore, sceneggiatore e regista Giuseppe Cossentino

Non capita spesso di  incontrare uno sceneggiatore trasversale, capace di affidare la sua penna camaleontica  a  web radiosoap di calibro come " Passioni Senza fine" e Intrigo, e monologhi sulle tradizioni napoletane come la " Caffettiera Napoletana" pubblicata da autorinediti nel libro " Napoli nel cuore" di Tina Piccolo e Giuseppe Nappa, fino al debutto alla regia di un corto tratto dallo stesso libro. Il personaggio di cui stiamo parlando si chiama Giuseppe Cossentino, è nato a Napoli nel 1986 e i suoi lavori sono riusciti a colmare le distanze, non solo fisiche, che separano l'Italia dagli Usa, ottenendo diversi successi come sceneggiatore anche nel paese dello Zio Sam, la patria delle serialità per antonomasia.

Giuseppe si racconta con un' umiltà disarmante  di chi crede nel suo lavoro che svolge con passione e professionalità da  dieci anni  e nelle sue capacità senza perdere mai il contatto con la realtà di un mondo difficile nel quale opera e in cui si è in continua concorrenza l'uno con l'altro.

Su diverse testate nazionali e internazionali è stato definito: " Figlio di una Napoli che espatria nel mondo con la sua elegante arte"

 

1) Ho studiato bene il suo curriculum notevole per un professionista così giovane. E' un'artista poliedrico della sceneggiatura. Come è nata la sua passione per questo mestiere?

" Mi definisco più un artigiano delle parole che artista. E a dirti la verità a fare questo lavoro mi ci sono ritrovato un pò per gioco. Ho sempre avuto la passione per la serialità in generale tanto che all'età di 14 anni scrivevo su un quadernino gia storie sui miei vicini di casa intrecciando situazioni e storie. Mi divertivo.

Nel 2009  scrivo la prima stesura di  "Passioni Senza fine" il primo esperimento di soap opera italiana radiofonica fruita attraverso il nuovo mezzo di comunicazione: il web. Il 28 Febbraio 2011 la messa in onda e da lì senza sapere dove arrivavo la grande svolta. Questa soap opera mi  ha dato  una popolarità assurda senza rendermene conto ed ancora oggi mi chiedo come io abbia fatto a costruire tutto questo patrimonio artistico che mi porto dietro con grande orgoglio, soddisfazione, tanti premi vinti e lavori successivi che mi ha portato. Ho avuto la fortuna di lavorare sin dal primo momento con attori professionisti, nazionali, provenienti da tutta Italia, non solo napoletani, perchè ho sempre "preteso" la priorità della professionalità e la mentalità di un progetto che andasse oltre Napoli, allontanandomi da ambienti amatoriali che mi facessero perdere tempo per la mia carriera. Questo successo immediato mi ha aperto le strade della radio tradizionale, della televisione, del teatro, delle quali ora mi è venuto sinceramente un pò di rigetto".

 

2. In che senso?

" Il successo ottenuto con " Passioni senza fine" mi ha dato molta soddisfazione, ma nel contempo ha fatto in modo che le esperienze successive non mi stimolassero allo stesso modo, anche se ovviamente le ho affrontate con la stessa professionalità e la stessa dedizione. Così ho deciso di ributtarmi sul mondo del radiodramma sul web, e per farlo ho cominciato a scrivere " INTRIGO" il secondo webradiodramma italiano con la collaborazione degli attori Eleonora Baliani, Angelo Favale e Mirko Ferramola. Che rispetto a Passioni Senza fine, ha fortunatamente  un inizio ed una fine. Ma precedentemente ho fatto diverse esperienze nuove da Teatro in tv con il giornalista e conduttore Giuseppe Nappa, divertente e stimolante riportando  con il leggio dopo tanti anni il teatro in televisione con 5 monologhi miei inediti  di scottante attualità contro l'omofobia e il femminicidio. Fino alla pubblicazione nazionale con autorinediti all'interno del volume " Napoli nel cuore" di Tina Piccolo e Giuseppe Cossentino  del monologo la " Caffettiera Napoletana" che tramanda la tradizione napoletana  del Caffè, fatta dalla vecchia e mitica macchinetta diventata un pezzo di inestimabile valore per la preparazione della miscela che assapora ogni buon napoletano, ormai usanza  svanita e dimenticata, con il ritmo frenetico della routine quotidiano  e la supremazia delle nuove macchinette più veloci come quella della Bialetti. Questo monologo mi ha dato non poche soddisfazioni tanto da essere trasmesso pure in radio  e in tv su Sky, recitato da diversi attori.

 

3. Intrigo, la sua nuova creazione nasce dal successo di  "Passioni Senza fine" di cosa parla?

Intrigo, è uno sceneggiato audio fonico trasmesso sul web. Racconta la storia di Silvia Ferraris e del suo matrimonio infelice con Leonardo, un imprenditore potente  che opera nel settore imprenditoriale napoletano di ville di lusso.  Lei, desidera tanto un bambino e nella follia arriva addirittura ad avere l'idea di comprarlo. Si raccontano temi scottanti come il mercato nero di bambini, la violenza psicologica e fisica sulle donne. Temi quotidiani. Alleggerito tutto dalla storia romantica di lei con Thomas, il figlio dell'ignobile marito ed è da qui che scaturisce l'Intrigo che invito a seguire agli appassionati di questo genere di grandi sentimenti.

 

4. E' stato stato definito " Figlio di una  Napoli che espatria nel mondo con la sua elegante arte del radiodramma. Diverse recensioni su testate nazionali e internazionali. E' felice di questo grande impatto mediatico.

( ride) Come non potrei esserlo. Addiritura le testate americane come Italo Americano parlano di me. Questo è il riconoscimento del mio lavoro e di tutti i sacrifici di questi anni di gavetta. Anche se tutti gli artisti, anche noi artigiani delle parole siamo in continua crescita e non si smette mai di imparare.

 

5. Diversi riconoscimenti e premi  sia nazionali che internazionali come i Rome Web Awards 2014.  Quali ricordi ha di queste grande soddisfazioni.

I Rome Web Awards 2014 ( Oscar italiani del web) per un pelo non abbiamo vinto con  "Passioni Senza fine" nella nostra categoria di nominations ma gia è stato un grande traguardo essere arrivati li con due importanti nominations come " Miglior Web Soap" e " Miglior Idea Creativa" con tante webseries da tutto il mondo e poi nella Capitale Roma. E' stato fantastico. Poi successivamente sono stato premiato come talento giovane della sceneggiatura italiana al premio un'Orchidea nel deserto di Gisella Farinini ed ho avuto un mio primo premio alla Carriera Nazionale " Anfonso Gatto 2014" al Maschio Angioino di Napoli. Belle emozioni che porterò sempre nel cuore e nella mia crescita professionale.

 

6. Ha lavorato con diversi interpreti della scena nazionale ed internazionale come Lorenzo Patanè, Emanuela Tittocchia e Marco Cassini sino ad arrivare al debutto alla Regia cinematografica di "Napoli nel cuore" un booktrailer/ cortometraggio tratto dal libro "Napoli nel cuore" di Tina Piccolo e Giuseppe Nappa.

"Napoli nel cuore" si rappresenta un grande progetto. Di prestigio ed ambizioso.  E' un corto/ booktrailer perchè tratto dal libro "Napoli nel cuore". Si è il mio primo debutto alla regia cinematografica. Ho cercato attraverso anche la lettura del libro stesso di raccontare una Napoli della convivialità, dell'amore, dell'aiuto reciproco e spero che possa lanciare un messaggio positivo ed un'immagine positiva di Napoli che arrivi nel mondo. Il corto è diffuso sul web e non solo. Per la prima volta ho cercato di creare un piccolo film in cui Napoli si racconta personalmente come regina incontrastata della scena, da una prospettiva diversa, dell'arte e della tradizione. Una città che abbiamo nel cuore. Ma dalle mille contraddizioni.  Il cast artistico è composto dagli attori Emanuela Tittocchia, Anna Capasso, Mariano Mascolo. Le Riprese e Montaggio sono di Giuseppe Ponticiello. La Grafica della locandina ufficiale è curata da Ilaria Del Giudice.

 

7. Si è confrontato con grandi sceneggiatori italiani dato che ha frequentato  il corso di sceneggiatura alla scuola internazionale di Comics...

Si. I miei punti di riferimento li chiamerei, i grandi Alessandro Bilotta, Dario Carraturo e Davide Aicardi. Loro mi insegnano tutto il linguaggio tecnico e ogni giorno ad approcciarmi nel mondo del lavoro  e ad essere un professionista serio.  Un ricordo speciale ho anche del workshop di sceneggiatura cinematografica con la tedesca Heidrun Schleef, una delle sceneggiatrici di punta del cinema italiano d'autore che vanta copioni di successo per registi come Muccino, Moretti e Placido.

8. Progetti futuri?

I progetti futuri, tanti... troppi. Ma in primis vorrei che il mio lavoro di sceneggiatore venga riconosciuto in tutto e per tutto. Spero di essere sulla buona strada...

 

                                                                                                                  

                                                                                                                                                                                              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password