Mister Italia 2013 Simone Amato, protagonista in un film

Il mio primo giocattolo? Uno Yo-Yo, regalo di mio padre

pubblicato il 05/03/2015 in Interviste da concita occhipinti
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concita occhipinti

Simone Amato nasce a Roma il 10/11/1989, nelle sue vene scorre sangue siciliano e romagnolo.

La morte del padre all'età di 9 anni ha cambiato la sua vita e quella della sua famiglia,cresce con la mamma e il fratellino più piccolo.

Altre figure importanti nella sua vita sono stati i nonni ai quali deve moltissimo; e la famiglia tutta, alla quale molto legato. Dopo essersi diplomato intraprende quello che è ora il suo percorso nel mondo dello spettacolo!!

L'Intervista a Simone Amato

Quando hai cominciato a seguire la tua attività artistica?

Il mio primo vero e proprio rapporto con il mondo dello spettacolo l'ho avuto quando sono diventato testimonial della "Brosway jewels" nel 2010 ma la mia identità e la consapevolezza che volessi veramente questo nella vita, l'ho avuta durante il mio percorso di studio per diventare un attore professionista! Quindi in questi ultimi anni!

Cosa ti spinge a continuare questa passione?

Mi spinge la passione stessa e l'amore che provo nel fare il mio lavoro, ogni giorno diventa una scoperta per me, ogni giorno prendo sempre più consapevolezza di ciò che sono in realtà, è un percorso che non smette mai di sorprenderti e poi..il donarti al pubblico, il dare ciò che si è dentro per caratterizzare un personaggio e far vivere emozioni nel pubblico che ti guardano...tutto questo è meraviglioso. 

Il tuo primo giocattolo da bambino, qual è stato e quale pensiero ti viene in mente ricordandolo?

Non ricordo il mio primo giocattolo, ma ne ricordo uno molto più importante, mi ricordo che ogni giorno quando ero piccolo e mio padre tornava da lavoro mi portava un regalo, era il periodo che si giocava con gli "yo-yo", ne compró uno e lo porto a me e mentre mi faceva vedere come funzionava per sbaglio lo ruppe, mi ricordo che ci rimasi male, ma non per il gioco ma nel vedere il suo sguardo dispiaciuto nell'aver rotto una cosa che mi aveva portato con amore. Il mio gioco più importante fu quello!

La prima parola che dici "a voce alta" appena sveglio.

Sembrerà strano ma la prima cosa che dico sorridendo è "buongiorno Simone", mi fa iniziare le giornate con una carica diversa e con un amor di me stesso maggiore.

Ringrazieresti qualcuno per il successo ottenuto?

Ho sempre ringraziato le persone a me più care e che mi hanno sempre sostenuto come mia madre, ma credo che un ringraziamento ora lo devo fare a me stesso; non ho mai smesso di credere in quello che faccio nonostante tutti i problemi e le mille difficoltà, sono sempre andato avanti a testa alta e sempre lo farò! Ma la cosa più importante è che ho conservato tutti i miei principi e valori rimanendo sempre un ragazzo umile, quindi grazie Simone e continua ad andare avanti restando sempre così!

Cosa non rifaresti "mai" se potessi tornare indietro?

Rifarei ogni singola cosa, perché ogni esperienza negativa o positiva che sia ha caratterizzato il mio essere! E poi credo fermamente nel destino, ogni cosa accade per un motivo anche se per noi sconosciuto al momento!

Mamma e papà, quanto hanno influito sulle tue scelte da adulto!?

Mio padre purtroppo l'ho perso quando avevo 9 anni, benché oggi sento ancora i suoi consigli quando chiudo gli occhi; mia madre ha influito inconsciamente perché mi ha sempre lasciato fare però ovviamente avendo lei come esempio determinate cose mi vengono in automatico ed ecco che una sua impronta c'è sempre ahahahah

La tua città d'origine qual è e cosa ricordi di lei?

Io ho origini siciliane e romagnole ma sono nato a Roma; e mi piace tantissimo questa cosa perché sia nel mio modo di essere sia nel mio aspetto fisico mi rispecchio perfettamente in ogni parte di quest'Italia che mi ha visto nascere! Quindi non è tanto il ricordo ma quanto sentire dentro l'Italia!

Un pensiero a.................

Un pensiero a mio nonno che se nè andato qualche mese fa...per me è stato veramente un padre, ma sia prima che morisse il mio che dopo, era una persona che mi ha insegnato molto, specialmente l'amore per la famiglia e l'amore nel fare ogni minima cosa durante la giornata! Era una persona meravigliosa e non smetterò mai di ricordarlo e di mettere in atto i suoi insegnamenti!

Ultimo progetto?

Il mio ultimo progetto è stato un film come protagonista che vedrete presto sul digitale terrestre, credo proprio fine marzo! Non mi è permesso parlarne ulteriormente ma se mi seguirete sulla mia pagina Facebook a breve troverete ogni cosa!

Mando un bacio grande a tutti voi lettori che avete dato un'occhiata all'intervista e ringrazio te Concy! Ciao :D  

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