Scuola, Presidi in piazza contro impronte digitali: "Ingiusto accanimento"

Si sono ritrovati a Roma davanti al Ministero della Pubblica Amministrazione

pubblicato il 16/05/2019 in Italia da La Redazione
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La Redazione
Immagine di repertorio (fonte: Tgcom24)

Erano un centinaio i dirigenti scolastici che stamani si sono riuniti a Roma davanti al Ministero della Pubblica amministrazione in segno di protesta contro il decreto legge concretezza che stabilisce la rilevazione delle impronte digitali per i presidi e il pesonale scuola Ata.

"Siamo qui per fare sì che il 28 maggio quando il provvedimento andrà in Aula - ha spiegato, come riportato dall'Ansa, Roberta Fanfarillo, responsabile dirigenti scolastici per la Flc Cgil - venga ritirata questa ingiusta previsione. I presidi oggi guadagnano 30 mila euro in meno degli altri dirigenti e si spendono per coprire le carenze d'organico in diversi plessi scolastici: la rilevazione delle impronte è un vero accanimento nei loro confronti". 

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