La Fabbrica della Comicità ha preso il volo

Firenze: terza edizione del concorso nazionale di comicità

pubblicato il 19/06/2016 in Musica e spettacolo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

La cornice  è degna del concorso più atteso dell’estate fiorentina. Quest'anno il tutto si svolge al locale / piscina “Le Pavoniere” nello storico polmone verde della città, il parco delle   Cascine.
Arriviamo per tempo e in tempo per osservare la mamma della manifestazione Silvia Papucci indaffarata nell’abbinare i concorrenti agli spettatori che hanno fatto i selfie più belli: novità assoluta di questa edizione.
Alle nove e mezzo la tenzone inizia presentata dal bravo e,  non ci stancheremo mai di dirlo, elegante  Stefano Baragli. Rivediamo alcuni comici della passata edizione, scelta  discutibile perché avremmo preferito novità su tutti i fronti ma i concorrenti ripescati erano meritevoli, tra questi gli Impuniti da Arezzo con il loro divertente siparietto sul padre della racchia ereditiera in cerca di marito nell’agenzia matrimoniale.
Tra le facce note anche Maurizio Giuntoni con un monologo poetico infarcito di scurrilità su funzioni corporali e donne dalla bellezza discutibile, e Nicola Pesaresi il bravissimo ventriloquo con la scimmietta Isotta che ha già ottenuto riconoscimenti importanti grazie alla sua passata esibizione.
Tra i già visti anche  “Non c’è duo senza te” il duo da Pordenone che ha presentato un siparietto tutto da capire su un ventriloquo e la sua partner di pezza ma in realtà umana che sul finire dell’esibizione prende  vita.

Tra le gradite novità Maurizio Pica che ha commentato i titoli di alcuni del film più famosi della storia del cinema titoli che in fondo si commentavano da soli ma che ha saputo far divertire con garbata ironia.
Andrea Casoni che  ha cantato la ballata dell’impiegato il lunedì’ mattina illuso dall’oroscopo favorevole di Paolo Fox e disilluso dalla routine quotidiana , Massimiliano Conte editore pulp e veneto che ha scoperto la bibbia come contenitore di storie avvincenti  e che vuole pubblicarne  il seguito con le intriganti vicende del super eroe Gesù (senza accento sulla U)
Ancora tra i nuovi Il sardo Nicola Virdis che senza una parola ha mostrato il classico nerd sfigato muoversi a suon musica anni 70 sfoggiando una mimica ammirevole ammaliando il pubblico.
Tra le new entry  Daniele Angeli  giovane pistoiese che ricorda il Benigni dei primi tempi raccontando come a lui piace lavorare tanto da pagare per farlo piuttosto che essere pagato.
Ha chiuso la serata sempre una faccia nuova , Michela Barone la comica romana che ha vestito i panni dell’animalista arruffata che adotta animali strani nella propria casa tra i quali il dugongo argentino del quale ha cantato l’inno.

Nel corso delle votazioni ha intrattenuto il pubblico il super ospite, il cantante Riccardo Azzurri con alcuni brani del suo ultimo album inciso con Aleandro Baldi.
Infine il verdetto, sono passati  in finale: Daniele Angeli,  Andrea Casoni, Massimiliano Conte, Nicola Pesaresi,  Massimo Pica e Nicola Virdis.
Peccato per Michela Barone che ha mostrato talento, ingegno e notevoli doti canore, ma ricordiamo che  gli eliminati  da domani potranno essere votati dal pubblico sul sito  LAFABBRICADELLACOMICITA' e avere la possibiità di vincere LA TARGA “OH CI RISONO” dedicato al comico fiorentino PAOLO COSTA che da questa edizione sarà consegnata ogni anno.
Ne dovevano passare cinque ma ne sono passati sei con un ex aequo , difficile scegliere tra tanto talento e voglia di emozionare e far ridere. Vedremo chi sarà il vincitore , al momento rimandiamo ai giochi del 30 giugno la seconda semifinale dove  rideremo ancora per delle belle.

 

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