Benigni: il suo Si, alla Rai è costato 200mila euro

Per registrare uno pseudo spot a favore del Si il comico ha voluto molti soldi

pubblicato il 02/10/2016 in Musica e spettacolo
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Il due giugno 2016,  Rai1 ha deciso di celebrare la Repubblica mandando nuovamente in onda la trasmissione di Benigni sulla costituzione italiana registrata nel 2012  che ebbe ben  12 milioni di telespettatori e il  43% di share.

La trasmissione si intitolava “La più bella del mondo” e per non essere fuori contesto nonostante la replica sono stati tolti alcuni riferimenti all’attualità del 2012 e aggiunti sei minuti dove Benigni affermava che  la carta costituzionale si può modificare grazie all’articolo 138. Praticamente un piccolo spot a favore del Si.

Fin qui tutto normale ma quello che sta destando l’indignazione del pubblico è il venire a sapere dal giornale Il Fatto che Benigni per questo piccolo copia e incolla  ha voluto la bellezza di 200mila euro, che possiamo quantificare in 33mila euro al minuto.

Sei minuti che non hanno reso per quanto sono costati, secondo i dati infatti la replica del 2 giugno 2016  ha ottenuto solo il 15% di share, 28 punti in meno rispetto al 2012

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