"Neapolis in Fabula", un programma radiofonico di successo che porta Napoli, leggenda e tradizione nel mondo

In onda ogni sabato su Radio Amore

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 23/06/2014 in Musica e spettacolo da Giuseppe Nappa
Condividi su:
Giuseppe Nappa
Locandina ufficiale del programma. Foto di Romina Romano

Da quasi un mese sulle frequenze di " Radio Amore i Migliori anni" e in streaming abbiamo avuto modo di ascoltare il nuovo format radiofonico
" Neapolis in Fabula". Un interessante contenitore di misteri, leggende  e tradizione, ma anche cinema, teatro, poesia con all'interno la ripresa del radiodramma italiano miscelato alla commedia bonaria italiana- partenopea.
Tema centrale della trasmissione è Napoli " Neapolis" attraverso la favola per  questo in " Fabula", città in cui arte e " luce" si mescolano con i " bui" arcani di un mondo sommerso, nascosto e sotterraneo.  La scrittura del " Viaggio nei Misteri di Napoli" è d'autore, dato che i testi dell'elegante programma sono affidati alla penna dello scrittore e sceneggiatore Giuseppe Cossentino reduce dalla successo di "Passioni Senza fine" il primo radiodramma italiano sul web. La conduzione invece è affidato agli estrosi  e dinamici  Francesco Palmieri, Oscar 2013 come Miglior Speaker Italiano di Radio Regionali e Stefania De Francesco, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di "Katia" nel real drama di Raitre  "Un posto al sole". I due nelle vesti di " ciceroni radiofonici" ci conducono per quell'ora alla scoperta di una delle città più belle ed amate del mondo "Napoli" facendoci trascorrere un pomeriggio nel racconto attraverso anche personaggi illustri,  l' altra faccia della medaglia di Napoli, viene raccontata con destrezza e semplicità, la Napoli città che non tutti conoscono e che va scoperta, visitata, curata e rispettata.
Il programma sta avendo un notevole riscontro di pubblico, ascolti e fans non solo napoletani, attraverso lo streaming " Neapolis in Fabula" si diffonde nel nord Italia ed anche all'estero per quei napoletani che vivono fuori per motivi di lavoro o di studio. La pagina ufficiale Facebook ha oltre 6000 iscritti, con foto, backstage, aggiornamenti, video  e puntate del programma.
Questo programma è tutt'altro che banale, da spazio anche a brani che non fanno parte della canzone classica napoletana, ma che comunque rappresentano la Napoli dei vicoli, la sua tradizione, la sua cultura musicale contaminata da  musicalità africane.
Interessanti anche le interviste a personaggi illustri del mondo dello spettacolo e della poesia come Tina Piccolo, l'ambasciatrice della Poesia italiana nel mondo, Giuseppe Nappa, giornalista e conduttore della Rubrica  storica di spettacolo e cultura " Occhio all'Artista",  all'attore Vincenzo Messina, a Rosaria Troisi, sorella del rimpianto attore  Massimo Troisi, alla cantante e attrice Fiorenza Calogero e al primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris.
Fiore all'occhiello del programma è il radiodramma " Bello di Mamma" scritto e diretto da Cossentino che riesce a sorprenderci con una scrittura fluida e brillante per la prima volta da commedia alla napoletana, quasi teatrale, conoscendolo da anni come autore di sceneggiati drammatici e di grande rilevanza sociale. L'interpretazione degli attori protagonisti Stefania De Francesco e Vincenzo Messina, coppia mamma e figlio ricongiunta dopo  la loro performance in " Un posto al sole"  furba trovata ma troppo fagocitabile nello sceneggiato di Raitre  è accettabile e convincente, lei un  umile portinaia di uno storico condominio di Napoli e lui figlio di lei, aspirante sceneggiatore che tenta in qualche modo di fuggire dalla madre soffocante ed opprimente tutto in una chiave comica ben confezionata in una pillola di pochi minuti,  i due attori   sono aiutati   anche dalla scrittura scorrevole e diretta dello sceneggiatore, vero camaleonte della sceneggiatura,  che,  riesce a strappare un sorriso con le sue trovate geniali all'interno della trama che da vivacità alla loro recitazione per me credibile e naturale. 

Altro punto di forza del programma  sono i monologhi  come la " Caffettiera Napoletana"  una caffettierà di quelle particolari che non se ne trovano pià, parlante,  firmata  sempre dall'asso  Giuseppe Cossentino, una pubblicazione all'interno del libro " Napoli del Cuore" scritto a quattro mani da Tina Piccolo e Giuseppe Nappa, editato da Grafica Elettronica e pubblicato da autorinediti dal quale sono tratti anche alcuni brevi passaggi di poesie e racconti della Piccolo e Nappa nel programma.

" Neapolis in Fabula" e "Bello Di Mamma" si dirigono verso grandi successi con al timone tre professionalità come Giuseppe Cossentino, Francesco Palmieri e la spumeggiante Stefania De Francesco e il grande staff di collaboratori che lavorano con " Amore"  per fare qualcosa di buono per una città spesso bistrattata e martoriata dai maggiori massmedia.

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password