"Comici o miseria" seconda edizione

Cominciata la seconda edizione del concorso nazionale la Fabbrica della Comicità

pubblicato il 07/06/2015 in Musica e spettacolo da Valentina Roselli
Condividi su:
Valentina Roselli

Sparo d'inizio per la  seconda edizione del concorso di comicità nazionale sulla terrazza del teatro Alias di Firenze. Riconfermato il presentatore Stefano Baragli sempre impeccabile e simpatico  per un'edizione  ampliata con concorrenti da tutta Italia ( più di cento i video degli aspiranti pratecipanti che sono arrivati all’organizzazione)     i prescelti per la prima  serata erano : Stefano Orselli da Firenze, Roberto Lanzolla da Taranto,  Luca Merli da Montevarchi, Maurizio Giuntoni da Carrara, Silvio Mazziotti da Milano, “Gli Impuniti”  da Arezzo,  Nicola Pesaresi da Foligno. Da Roma: Angela d’Onofrio, Giovanni Celani e  Paolo Sparacino.

Ottima riuscita dei romani tutti entrati in finale, aiutati sicuramente dalla parlata e dall’inventiva, come nel caso della posteggiatrice garagista Angela D’onofrio che   in romanesco ci ha regalato uno spaccato di come funziona un garage e di come i  come i clienti non abbiano pietà dei suoi chili di troppo.

Giovanni Celani detto Giovannone per la sua mole, ha raccontato come ci si può rendere ridicoli e spendere tanti soldi per fare un proposta di matrimonio che faccia sognare la propria partner e Paolo Sparacino si è presentato come uomo delle file, colui che mette in ordine in situazione dove si creano delle code,  raccontando quanto di più comico può accadere per chi fa il suo lavoro.

Penalizzati per lo più  i toscani che devono forse aggiustare il tiro, anche se non manca la verve e la simpatia. Una conoscenza dello scorso anno  Stefano Orselli ha intrattenuto la platea con  la sue capacità da prestigiatore e con le imitazioni di alcuni arbitri ma non ha passato il turno , così come non ce l’ha fatta  Maurizio Giuntoni con il suo umorismo agrodolce raccontando della crisi, con alcuni richiami agli ultimi fatti di cronaca politica. Anche gli aretini “gli impuniti” nonostante un loro divertentissimo sketch  tra un cliente che vuole maritare la figlia e un titolare di un’agenzia matrimoniale non accedono alla semifinale del 4 luglio.

Silvio Mazziotti da Milano era una conoscenza dello  scorso anno e ha illustrato le epiche vicende del  filosofo “Balaustra” con humor carico di aplomb fatto di riflessioni colte intervallate da pause che gli ha fatto guadagnare la semifinale.

Tra i toscani promossi   il giovanissimo Luca Merli che nonostante i suoi 18 anni ha saputo delineare in modo comico le disavventure che toccano ad ogni uomo e donna in una vita. Impressionante la sua lungimiranza nonostante i pochi anni vissuti.

Niente di fatto anche per  Roberto Lanzolla tarantino di origine ma padovano di adozione per motivi sentimentali. Il suo è stato un esilarante racconto delle disavventure che una famiglia incontra nel viaggio autostradale Padova-Taranto. Gli facciamo i nostri migliori auguri per la sua carriera e per i prossimi viaggi.

Per finire promozione meritata per Nicola Pesaresi da Foligno ventriloquo bravissimo che con la sua scimmietta ha dato vita a un duo divertente e da apprezzare senza riserve. Ma niente tristezza quest’anno grande novità , gli esclusi potranno proseguire la gara in un contest sul web indetto da Sp Managemente, dal titolo non casuale “Oh ci risono!”

Tra gli ospiti a sorpresa il duo “I quattro formaggi”  fortunati partecipanti della scorsa edizione e veramente spassosi .
Spazio anche per la solidarietà e come lo scorso anno il presidente dell’associazione Il giardino di Luca e Viola , Enrico Galimberti , membro  della giuria ha ringraziato per gli aiuti arrivati e la possibilità di attuare il  programma di osteopatia all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password