PREMIO ALLA CARRIERA PER “QUELLI DI IO VAGABONDO” GLI STORICI NOMADI

PREMIO ALLA CARRIERA PER “QUELLI DI IO VAGABONDO” GLI STORICI NOMADI

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 11/08/2015 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
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Nicola Convertino

Il 16.Agosto a Gavignano, in provincia di Roma, in occasione del Premio Internazionale Karol Wojtyla, “Quelli di Io Vagabondo, gli storici componenti dei Nomadi, riceveranno il “Premio alla Carriera”, consegnato personalmente dal sindaco della cittadina, naturalmente dopo la consegna del Premio gli Artisti si esibiranno in un concerto/reunion dove eseguiranno tutto il loro vecchio repertorio, a cominciare dai loro primi successi del lontano 1963, ai brani composti insieme a Guccini, fino ad arrivare alla storica “Io Vagabondo”. Un evento imperdibile: La  Reunion ufficiale di 4 degli storici Nomadi in concerto. La storia è lunga ma è legata ai mitici anni 60: Nel 1963 nasce la Band dei “Nomadi”! nel 2014 nasce la Band di “Quelli di Io Vagabondo”!  Apparentemente sembrano due cose separate, in realtà alcuni componenti di entrambe le Band sono gli stessi, Franco Midili, uno dei primi componenti della Band,  Umbi Maggi, storico Bassista dei Nomadi, Bila Copellini storico batterista dei Nomadi e Amos Amaranti presente nei Nomadi al tempo di “Io Vagabondo” decidono di ritornare a suonare insieme in una sorta di reunion, interpretando proprio i loro successi…quelli dei Nomadi! Lo fanno con lo spirito goliardico di 4 amici che si ritrovano per il piacere di suonare e per il piacere di condividere con i vecchi e nuovi fans le emozioni di sempre, le emozioni che sono parte integrante del pensiero dei “Nomadi”, lo spirito libero e anche un po’ anarchico che ha sempre contraddistinto la Band capitanata dal mai dimenticato Augusto Daolio e Beppe Carletti. Ascoltandoli oggi, molti di noi ricorderanno i fervidi anni sessanta, i capelli lunghi, gli abiti sgargianti e la voglia di cambiamento che tutti i giovani di quel decennio auspicavano. I Nomadi divennero gli araldi di quei giovani che volevano cambiare il mondo e lo facevano attraverso la musica, i testi delle loro canzoni, ma soprattutto con il loro comportamento sopra e fuori dal palco. Insomma a distanza di anni questi 4 ragazzotti emiliani ancora vogliono graffiare sugli strumenti e far divertire il suo pubblico con tanta ironia e amore per la musica e tutto questo avverrà proprio a Gavignano, un evento da non perdere per tutti i nostalgici ma anche per tutti coloro che amano la musica suonata e soprattutto per coloro che vogliono conoscere quello che era successo in quegli anni di fermento politico e sociale. Il cantante è Andrea Canevari, un giovane emiliano nato con pane e Nomadi…che si trova ora  sul palco a coronare un sogno, e vive questo sogno con spensieratezza ma anche con tanta voglia di emulare un “mito”, ma nel farlo ci mette del suo, interpreta e aggiunge quel tocco di modernità che rendono i brani ancora più attuali…anche ai nostri giorni.

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