Roma, Guido Bertolaso è l'uomo per il centro-destra

La candidatura a sindaco della capitale dell'ex capo della Protezione Civile

pubblicato il 13/02/2016 in Politica da Daniele Del Casino
Condividi su:
Daniele Del Casino

Si era offerto perché uomo oltre a tutti i partiti. Inizia ufficialmente la sua corsa al Campidoglio.


Alla fine la sua proposta non è caduta inosservata: il mese scorso Guido Bertolaso si era offerto come candidato alla città eterna. Al Campidoglio serve un uomo oltre i partiti. Io ci sono – aveva affermato con il piglio calmo che da tempo lo contraddistingue. Ora il centro-destra conta su di lui, dopo una riflessione non priva di attriti tra le compagini politiche che però sono state vinte arrivando ad una triplice richiesta tra Berlusconi, Salvini e Meloni nei suoi confronti.

Classe 1950, medico specializzato in malattie tropicali Guido Bertolaso è conosciuto per il passato ruolo di Capo del Dipartimento di Protezione Civile, ruolo che ha ricoperto attraverso la successione di vari governi affrontando varie maxiemergenze, come nel 2009 con lo Tsunami in Asia, l'incidente di Viareggio e sopratutto il terremoto de L'Aquila, per il quale finì al centro di polemiche insieme alla gestione del G8 in Sardegna, quest'ultimo fonte anche di guai giudiziari ancora in corso.

Uomo forte e risoluto decisionista, a Bertolaso si deve il volto moderno della Protezione Civile italiana, da esso guidata per nove anni, i cui meriti sono sempre stati riconosciuti anche dai detrattori, grazie alle sue conosciute capacità organizzative.

 

Detrattori che alla notizia della sua candidatura non hanno perso tempo a farsi sentire, come il capogruppo PD Matteo Orfini, che ironicamente ha commentato così la sua entrata nella scena politica romana: In bocca al lupo a Bertolaso.Un risultato lo ha già raggiunto. E' la prima volta in vita sua che fa una gara.

Auguri che vanno a riscaldare il clima delle elezioni amministrative nella capitale, ma che di certo non avranno fatto né caldo né freddo al neo candidato, abituato a ben altre polemiche, come quella che innescò nel 2010 con Hillary Clinton, criticando gli Stati Uniti sugli aiuti umanitari in occasione del terremoto di Haiti: un incidente diplomatico che probabilmente in parte gli costò il comando di via Ulpiano.

Bertolaso alzò le spalle, perché abituato a dire ciò che pensa, condizione di cui sicuramente non si priverà anche nella sua carriera politica.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password