Dal blog di Grillo: “Er sinnaco de Roma nun se tocca”

Raggi: “Tengo la barra dritta e vado avanti”.

pubblicato il 04/02/2017 in Politica da Luciano Mazziotta
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Luciano Mazziotta

"Er sinnaco de Roma nun se tocca".  Arriva in puro stile romanesco il sostengo di Beppe Grillo alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Sulla parte alta di destra del sito internet del leader del Movimento Cinque Stelle sono infatti apparsi i versi di un sonetto tutto speciale composto da un elettore romano, Antonio Ventrone, per il primo cittadino capitolino e poi postati sulla pagina Fb di Raggi.

Ecco il testo completo: “Dar primo giorno dopo l'elezzione,/l'hanno accerchiata dandoje er tormento,/io ciò 'n idea de tutta a situazzione,/s'è messa contro quelli der cemento./Sò entrati prepotenti ner privato,/vorebbero costrignela a la resa./Quarcuno ha fatto i conti e s'è sbajato,/l'ho vista stanca e quarche vorta tesa./E' stata troppo ingenua davvero/ha fatto quarche erore e chiesto scusa,/quello che dice sò ch'è tutto vero/da oggi l'hanno messa sotto accusa./Le cose, certo stanno messe male/pe quelli che se sò arubbati tutto,/er tempo passa e la pressione sale,/quello che c'era prima sarà distrutto./Giornali e giornalisti de regime/palazzinari, burocrati e banchieri/nun tornano li conti co le stime/se sò incazzati pure l'ingenieri/Virginia è onesta e pure preparata/er popolo ha capito, de chi fidasse/sippure tutti l'antri, sò in parata/faremo tornà i sordi ne le casse./Fate attenzione quindi "brava" gente/er Sinnaco de roma nun se tocca/er popolo ha votato e nun se pente./In verità ve dico: "puliteve la bocca"./”. Niente a che vedere con la satira feroce e anticlericale di Pasquino ma l’iniziativa ha fatto ritrovare il sorriso alla Raggi che ieri sera intervistata da Enrico Montana a Bersaglio Mobile su La7 si è difesa da tutte le accuse dando la sua versione su Marra, Romeo e le polizze assicurative a lei intestate.

"Tra i tanti commenti di affetto di queste ore – ha scritto la sindaca capitolina su Fb riferendosi al sonetto - ho trovato questo che mi ha fatto sorridere. Vi ringrazio tutti e vi assicuro che tengo la barra dritta e vado avanti per Roma". E tantissimi, sui social, sono in queste ore gli attestati di stima e di supporto al numero uno del Campidoglio, molti meno delle critiche su tutto il complesso caso che i più accaniti sostenitori continuano a definire come “una grossa macchinazione mediatica”. Intanto sulle cosiddette “polizze Romeo” la Procura ribadisce che non è emerso nulla di penalmente rilevante e nessun meccanismo di autofinanziamento o un'utilità corruttiva. Ma gli accertamenti puntano a capire come mai Romeo decise di investire in quella maniera e perché avrebbe indicato quei beneficiari. Gli stessi beneficiari che davanti al pubblico ministero hanno escluso meccanismi opachi di autofinanziamento.
 

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