Napoli. C'è un indagato per le "candidature inconsapevoli"

Una persona è stata inserita nel registro degli indagati per violazione delle norme elettorali durante le amministrative del 2016

pubblicato il 07/02/2017 in Politica da Tino Colacillo
Condividi su:
Tino Colacillo

Per le presunte 9 "candidature incosapevoli" alle elezioni amministrative della città di Napoli del 2016 c'è una persona iscritta nel registro degli indagati. Il reato contestato, emerso dopo le segnalazioni delle settimane scorse, è di falsificazione dei certificati elettorali per inserire diverse persone a loro insaputa nelle liste dei candidati. L'indagine è condotta dal Pm Stefania Buda e coordinata dal Procuratore aggiunto Alfonso D'Avino. 

In particolare l'inchiesta si è concentrata su una delle liste a sostegno della candidata del Pd Valeria Valente la quale sarà ascoltata dal Pm domani in qualità di persona in formata dei fatti dal pm Buda.

Le elezioni si tennero  il 5 giugno (primo turno) e il 19 giugno 2016 (secondo turno). Al primo turno Luigi de Magistris, sostenuto da una coalizione di sinistra e civica ottenne il 42,8% a fronte del 24% del candidato del centrodestra Giovanni Lettieri e del 21,1% della candidata democratica Valeria Valente. Il ballottaggio  fu vinto da De Magistris con il 68,8% contro il 31,2% di Lettieri. 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password