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Tricesimo, Pasqua 2017: La quiete prima della tempesta.

Fatti dal Friuli

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Oggi, domenica 16 aprile 2017, è Pasqua, giornata di festa nella quale ci si scambia gli auguri di circostanza, e si cerca di essere più buoni e santi, salvo quando qualcuno ti stringe la mano augurale valutando attentamente quale sia il punto migliore per accoltellarti. Un po’ come per le lacrime di stato dove, in occasione di eventi che toccano la sensibilità dell’opinione pubblica, le autorità, rigorosamente presenti, cacciano la lacrima ben ripresa in primo piano dalle telecamere per poi spiaccicarla sui vari TG a beneficio dei telespettatori.

E’ Pasqua a Tricesimo, dove il prossimo 11 giugno ci saranno le elezioni amministrative. E’ Pasqua, anche per i 4 candidati alla poltrona di sindaco. L’opinione pubblica locale si sta formando l’idea che la competizione, di fatto, sia a due, o meglio tra la coalizione di: sinistra-centro rappresentata da un pezzo grosso di lungo corso del PD regionale (FVG), e la coalizione di destra-centro rappresentata da quella che si definisce “la ragazza della porta accanto”, componente di spicco dell’attuale amministrazione locale. Ci sono, inoltre, altri due candidati che correranno con propria lista, di cui una new entry rappresentata da un ragazzo disabile che ha il sostegno personale di Walter Rizzetto deputato eletto tra le file del Movimento 5 Stelle successivamente passato a FdI-AN e componente del Comitato Terra Nostra, e da un anziano signore già sindaco del comune diversi anni fa, che propone opere faraoniche.

Il candidato della coalizione di sinistra-centro lo conosco da più di tre decenni, mentre la candidata della coalizione di destra-centro ho avuto modo di incontrarla solo di recente. La coalizione di destra-centro smetta di vestire i panni tipici di quella destra liberal-snob, e rifletta sulla destra sociale del compianto Pino Rauti. La candidata diventi concretamente “la ragazza della porta accanto”, e non lo sia solo fino alle elezioni, e poi via con la solita solfa.

Molti dicono che nelle competizioni locali si deve guardare alle persone, ci si deve interessare dei problemi locali, e non di quelli della politica nazionale. Balle! Secondo me, e secondo una parte dell’opinione pubblica, i modi di affrontare i problemi locali, e le rispettive priorità sono assai diversi tra chi rappresenta la sinistra-centro, e chi rappresenta la destra-centro.

Pasqua 2017 a Tricesimo è una giornata tranquilla da “niente di nuovo sul fronte occidentale”, in attesa del “fuoco” della competizione elettorale.  Mi ritorna in mente un passo da “Gli sporchi dannati di Cassino” di Sven Hassel, dove la notte prima della battaglia in un silenzio surreale, la Morte con la sua lunga falce e il mantello nero passa a contare le teste che mieterà il giorno successivo.

La quiete prima della tempesta?
 

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