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Confronto pubblico tra i candidati a Sindaco di Tricesimo

05/06/2017: confronto tra i candidati a Sindaco di Tricesimo al Teatro Garzoni di Adorgnano

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Ieri sera a Tricesimo, al Teatro Garzoni di Adorgnano, ha avuto luogo il confronto tra i quattro concorrenti alla poltrona di Sindaco per il Comune di Tricesimo. Il confronto è stato organizzato dal Messaggero Veneto e moderato dal giornalista Mosanghini. Vorrei spendere due parole per ogni candidato e procederò in ordine alfabetico, come è stato fatto ieri sera.

Giorgio Baiutti. Politico di grande esperienza, nome noto non solo nel territorio tricesimano e limitrofi, Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio Regionale Franco Iacop (PD). Il suo lungo curriculum è rintracciabile sul web e invito alla sua lettura. L'impressione data ieri sera è quella di un uomo che sa il fatto il suo, che sarebbe certamente in grado di amministrare il Comune e di trovare soluzioni ai problemi riscontrabili. Peccato per le sue esposizioni eccessivamente dispersive, che possono aver confuso o portato alla distrazione i presenti.

Perché votare Giorgio Baiutti? La sua immensa esperienza da amministratore e gli importanti rapporti politici che ha instaurato negli anni non sono gli unici punti di forza. A mio avviso, la caratteristica che lo contraddistingue in positivo è la sua passione ed attenzione per il territorio e la sua storia, che è sicuramente in grado di valorizzare.

Perché non votare Giorgio Baiutti? Da ormai molti anni si è dedicato a questioni politiche che vanno oltre le amministrazioni comunali e la sua visione potrebbe essere influenzata da tematiche che non riguardano prettamente Tricesimo.

Lucia Benedetti. Dal 2004 in amministrazione comunale, da un anno ricopre il ruolo di Assessore al bilancio, che le ha permesso di entrare direttamente in contatto con tutte le criticità del Comune e non solo. Laureata in giurisprudenza e impiegata alla Corte dei Conti. Anche lei, come Baiutti, ha probabilmente tutte le carte in regola per amministrare il Comune. Nel confronto non ha brillato particolarmente nell'esposizione, ma ha dimostrato notevole conoscenza effettiva di cosa si può e non si può fare per Tricesimo, proponendo anche soluzioni concrete.

Perché votare Lucia Benedetti? La sua esperienza diretta, non certo breve, e dimestichezza con i problemi di Tricesimo la rendono forse il candidato che potrebbe attivarsi con maggior rapidità e organizzazione. Si tratterebbe anche del primo Sindaco donna di Tricesimo!

Perché non votare Lucia Benedetti? Il rischio è che rappresenti una prosecuzione dell'amministrazione precedente, ritenuta da molti troppo statica, se non addirittura immobile.

Claudio Comino. La vera novità di queste elezioni. Non ha alcuna esperienza politica e non ne fa mistero. Durante il confronto ha molto serenamente esposto le sue argomentazioni in modo conciso e diretto, cercando di rendere i suoi concetti alla portata di tutti. Una cosa assolutamente da apprezzare. Probabilmente è il candidato più vicino alla popolazione, essendo come lui stesso si è definito: un cittadino e non un politico.

Perché votare Claudio Comino? Rappresenta senza ombra di dubbio un vero e proprio cambiamento radicale, da molti tra l'altro desiderato in quel di Tricesimo. Darebbe inoltre un punto di vista veramente differente ed unico. I suoi eccellenti successi sportivi e nella vita quotidiana, fanno pensare che sia un uomo dotato di forza e carattere fuori dal comune. Dote da non sottovalutare.

Perché non votare Claudio Comino? Ovviamente si va incontro ad un'incognita, non avendo alcuna esperienza politica o amministrativa. Il rischio è quello di trovarsi in difficoltà di fronte a criticità molto specifiche che nonostante la sicura buona fede, potrebbero creare delle problematiche.

Gilberto Gamberini. Già consigliere di minoranza a Cassacco (M5S) ruolo da cui si è dimesso per correre a Tricesimo. Medico noto nel territorio e dotato di spiccate abilità oratorie e un grande senso dell'umorismo, entrambe caratteristiche ampiamente dimostrate durante il confronto. Da apprezzare la sua schiettezza nell'esposizione di temi molto delicati. Simpatiche le sue citazioni storiche (Napoleone e l'Impero Austroungarico).

Perché votare Gilberto Gamberini? Anche lui, come Comino, offrirebbe un punto di vista sicuramente fuori dagli schemi, che potrebbe portare a dei cambiamenti interessanti per Tricesimo e non solo. Il suo metodo di comunicazione e contatto con la cittadinanza è stato apprezzato a Cassacco e potrebbe rivelarsi valido anche per Tricesimo.

Perché non votare Gilberto Gamberini? Le sue idee in certe tematiche sembrano piuttosto difficili da concretizzare, se non addirittura irrealizzabili a tutti gli effetti, quantomeno in un mandato, considerando le tempistiche e la burocrazia italiana. Il suo pensare ed agire fuori dagli schemi, potrebbe rivelarsi un rischio e un costo, se non accompagnato da una solida programmazione.

Espressa la mia opinione sui vari candidati, ci tengo a sottolineare che a mio avviso questo confronto non ha spostato di granché l'asticella verso uno o l'altro candidato. Ha piuttosto consolidato gli aspetti positivi e negativi di tutti i candidati e permesso a chi aveva già le idee abbastanza chiare di avere una definitiva conferma.

Insomma, gli indecisi sono ancora indecisi, e questi ultimi giorni di campagna elettorale saranno sicuramente i più infuocati. Non nei luoghi pubblici, ma nei luoghi strategici e nevralgici della cittadina e delle frazioni, comprese le abitazioni delle famiglie. Alla fine chi la spunterà?

Spero in ogni caso che, chiunque vinca, almeno tutti e quattro i candidati sindaci riescano ad entrare in Consiglio Comunale. Sarebbe un peccato, per Tricesimo e non solo, se delle figure così valide e interessanti perdessero l'occasione di collaborare e dare nuovi spunti alla comunità e al circondario.

A tutti e quattro auguro buona fortuna!

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