Nardella: «il Ministero dell'Economia deve essere guidato da un politico»

Il Pd disapprova: «Niente rimpasti o sostituzioni»

pubblicato il 09/01/2014 in Politica da Angela Menna
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Angela Menna
Fabrizio Saccomanni

«Penso sia grave quando un ministro così importante come Saccomanni dica 'sono un esecutore' o 'nessuno mi ha istruito'. Penso anche che il Ministero dell'Economia debba essere guidato da un politico». E' quanto ha dichiarato il renziano Dario Nardella, ex vice sindaco di Firenze, sull'operato del ministro Fabrizio Saccomanni, nella vicenda dei 150 euro che i docenti dovevano restituire. «Dovrebbe valere come regola generale, perché abbiamo visto che l'esperienza dei tecnici non ha funzionato bene».

Ad intervenire è anche Maurizio Gasparri (FI-Pdl), vice presidente del Senato: «Anche i renziani fanno fuori Saccomanni. C'è chi, come noi, disse già molti mesi fa, che l'economia aveva bisogno di una guida politica ed adeguata. Ormai tutti lo hanno capito e credo che non ci sia lo spazio per cambi volanti. Prenderne atto è un dovere. Il Parlamento è già chiaro da tempo. Ormai c'è solo da calare il sipario»
In questi giorni, come ribadito più volte, il Partito Democratico non ha avuto intenzione di chiedere rimpasti o la sostituzione di ministri.«In questo momento, è necessario lavorare bene e insieme sulle riforme che servono al Paese e non sollevare questioni che non esistono». E' questo il punto sottolineato da Lorenzo Guerini, portavoce della Segreteria Nazionale Pd, sul caso Saccomanni.

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