Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano La Verità , e il giornalista Giacomo Amadori sono stati condannati a una sanzione pecuniaria di 28mila euro per aver diffamato i genitori di Matteo Renzi. Il Tribunale di Firenze ha stabilito che Belpietro e Amadori versino la somma di 25mila euro a Tiziano Renzi e alla sua società Eventi 6, mentre il solo Amadori sarà obbligato a risarcire la suddetta società con tremila euro.
Matteo Renzi dà notizia della sanzione ai due giornalisti pubblicando un post sul suo profilo Facebook. Scrive il leader di Italia Viva: "Non trovate su nessun giornale la notizia della condanna di Maurizio Belpietro, Giacomo Amadori e del quotidiano La Verità . Ieri questi giornalisti sono stati condannati a pagare 28.000€ per diffamazione nei confronti dei miei genitori. Ventottomila euro, una bella cifra. Non è la prima condanna per diffamazione, non sarà l’ultima".
In coda, una conclusione amara e polemica: "Ma mi colpisce" precisa Renzi, "che quando c’è un avviso di garanzia a mio padre, ci si aprono i quotidiani. Quando qualche quotidiano viene condannato per diffamazione non ne parla nessuno. Nessuno. Strano, vero?".