Alluvione in Maremma: per il M5s necessaria la “cultura del rischio”

Il Movimento annuncia un decreto su frane e alluvioni

pubblicato il 16/10/2014 in Politica da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

All'indomani dell'alluvione che ha colpito la zona sud della provincia di Grosseto i parlamentari toscani del M5s, nella figura del deputato Samuele Segoni, annunciano a breve la proposta di un decreto ad hoc su frane e alluvioni, allo scopo anche di vedere se il governo riesce a proporne un altro altrettanto risolutivo e tempestivo.
“E’ assurdo che nonostante la Regione Toscana abbia stanziato 100 milioni di euro per opere contro il dissesto idrogeologico dell’area colpita dall’alluvione, solo a due anni di distanza e sempre sulla stessa zona, siamo ancora testimoni di simili tragedie” – affermano i deputati del 5 stelle  mentre in una nota dal profilo personale del social network Facebook Segoni, già firmatario di alcune proposte di legge per la mitigazione del dissesto idrogeologico, accusa la speculazione in atto sul territorio:  “E’ necessario riflettere sul fatto che la Maremma e la Toscana del sud negli ultimi anni sono state continuamente attaccate da proposte faraoniche di alcuni speculatori che si ostinano a "civilizzarle" con progetti come impianti geotermici, autostrade, centrali a biomasse mentre l'unica opera utile e veramente fonte di prosperità per la comunità è la tutela è messa in sicurezza del territorio. Duole constatare – conclude la nota – che in molti casi le vittime compiano comportamenti assolutamente sbagliati: in Italia manca drammaticamente una cultura del rischio, forse sarebbe opportuno investire in questo piuttosto che in grandi opere: sapere cosa fare e dove andare fa la differenza tra vivere e morire”.
Samuele Segoni poi è intervenuto alla Camera dei Deputati, nel corso dell'informativa da parte del ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti: “La classe politica faccia “mea culpa” si è costruito troppo in posti scriteriati, non si è investito sulla cultura del rischio, si sono ridotti i finanziamenti per la ricerca e soprattutto non si è fatta prevenzione. Noi del Movimento 5 Stelle – ha concluso - non ci tireremo indietro e siamo disposti ad aiutare il Governo per la ricerca di soluzioni, proponendo il nostro decreto legge su frane e alluvioni così efficace che potrete copia-incollarlo in atti del governo”. Successivamente Segoni ha dichiarato di essere stato contattato da ambienti governativi per collaborare a un testo comune ed efficace sulla materia.

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