La Fiom dà il via a "Cantiere Sociale"

Maurizio Landini apre ufficialmente il cantiere della 'coalizione sociale'

pubblicato il 15/03/2015 in Politica da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
Maurizio Landini

Mesi di incontri e dibattiti, accompagnati da critiche e polemiche per dare l’avvio a una coalizione sociale che in grado di difendere i diritti di tutti. La Coalizione si chiamerà "Coalizione Sociale" e raggrupperà movimenti, reti e mondo dell'associazionismo. Per Landini è importante rinnovare il sindacato ‎per evitarne la sparizione. Il leader della Fiom è soddisfatto "La partecipazione e la presenza è stata molto più ampia di quello che pensavamo" ed e' stata confermata "la disponibilità di tutti a ragionare sulla costruzione di una coalizione sociale nel rispetto dei principi della nostra Costituzione".

Landini risponde alle critiche arrivate dal Pd dal  capogruppo della Camera, Roberto Speranza che lo aveva definito un urlatore alla tv , esponente della sinistra massimalista. "A volte si può non urlare e fare peggio di qualche urlo", ha risposto Landini che non ha perso occasione per ricordare che parte del PD ha votato in parlamento la cancellazione dello statuto dei diritti del lavoratore". Il passo è stato fatto.

Una coalizione sociale che nasce dalla certezza, "che la politica non è proprietà privata e oggi per evitare le guerre tra poveri è più che mai importante superare le divisioni, il frazionamento, le solitudini collettive e individuali e coalizzarsi insieme". Prossimi appuntamenti, la manifestazione del 28 marzo a Roma contro il Jobs Act e la partecipazione del sindacato a quella organizzata da Libera a Bologna, il 21 marzo, contro le mafie.

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