Ricchiuti (P.P.I.): bisogna trasformare le parole in secchi d’acqua gelata

“Viviamo un momento storico importante” dichiara Lino Ricchiuti a Notizie Nazionali .

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 21/12/2015 in Politica da Paolo Ambrogi
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Paolo Ambrogi

Roma, 21/12/2015 - 18:30 (comunicati stampa - politica e istituzioni) “Viviamo un momento storico importante”, spiega Lino Ricchiuti a Notizie Nazionali . “Affrontiamo una crisi ecologica, economica, lavorativa e migratoria, senza precedenti . Il modello “europeo” finto liberista è in crisi e possiamo finalmente ripensare a un nuovo contratto sociale nazionale.

Una congiuntura che non ricapiterà ancora e in cui, secondo Ricchiuti, i cittadini sono chiamati ad avere un ruolo di primo piano. “Se vogliamo che le idee diventino reali”, attacca Ricchiuti. “bisogna trasformare le parole in secchi d’acqua gelata da rovesciare sulle nostre tiepide teste rassegnate e pigre”. E la filosofia di un cambiamento è tutta in quel proposito troppe poche volte sentito. Che i pensieri costruiscano i grattacieli e si immaginino reale una strada che prima era solo tra i desideri. “Stiamo giocando in un tempo che non possiamo che definire urgente”, continua, “e per questo non possiamo permetterci di perdere l’occasione. L’unico aiuto possibile è quello collettivo, ed è per forza la politica”.

Proprio in questo quadro si inseriscono i movimenti sociali come quello del Popolo Partite Iva che coinvolge milioni di cittadini : “I partiti politici sono cartellizzati, cioè controllati da poteri economici e non solo.

Si è creato così uno spazio chiuso che non fa entrare attori esterni nello schema”. E così sono arrivati i movimenti di protesta , che secondo Ricchiuti sono una domanda e non una risposta a un’esigenza collettiva: “Il finto liberismo basato sul profitto e competitività ci insegna che non ci sono alternative,noi invece lo battiamo sul suo terreno: offrendone una , quella della solidarietà , quindi propone una sorta di patto e reset sociale , partendo da una sanatoria tombale su tutte le cartelle emesse a ruolo da Equitalia , con annesso nuovo sistema fiscale e un argine ai soprusi che le banche stanno perpetuando a danni dei piccoli imprenditori e delle famiglie approfittando del momento di crisi, da loro stesse provocato ”.

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