In Italia 200 casi di meningite ogni anno

Più del 50% dei casi sono causati, soprattutto nei bambini piccoli, dal siero gruppo B

pubblicato il 10/02/2017 in Salute e alimentazione
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Dopo che si sono tenuti  gli "Stati generali sulla meningite, organizzati Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, alla presenza del Ministro Beatrice Lorenzin e dei principali specialisti a Roma il 7 febbraio scorso emergono alcuni dati.

I casi di meningite meningococcica invasiva che vengono ogni anno segnalati in Italia sono circa 200, senza significative variazioni negli ultimi anni. L'incidenza annuale è quindi compresa tra gli 0,2 e gli 0,3 casi per 100,000 abitanti. L'incidenza è maggiore nei bambini al di sotto dell'anno di vita (oltre 4 casi per 100,000 in questa fascia d'età). Più del 50% dei casi sono causati, soprattutto nei bambini piccoli, dal siero gruppo B. Il sierogrouppo C è il secondo più frequentemente implicato. Dal 2015 si è osservato in Toscana un incremento inusuale di casi invasive dovuti a un ceppo appartenente al sierogruppo C

Lo studio svolto sulla Toscana ha coinvolto principalmente adulti e giovani adulti su oltre 2000 tamponi faringei prelevati in marzo, aprile e maggio del 2016, ha evidenziato, nelle quattro aree interessate dallo studio, una percentuale di carriage compresa tra il 2,3 e il  4,7% nella fascia d'età tra gli 11 e i 19 anni e tra l'1 e il 2,3% nella fascia d'età tra i 20 e i 44 anni. Il meningococco C è stato isolato in solo  4 dei 58 casi positivi (tutti adolescenti), a suggerire che questo sierotipo sia caratterizzato da uno stato di carrier di breve durata.
I vaccini per il meningococco attualmente disponibili in Italia sono tre: un vaccino monovalente coniugato contro il siero gruppo C, un vaccino tetravalente coniugato anti-A,C,Y,W e un vaccino subcapsulare contro il sierogruppo B. Il piano nazionale di immunizzazione recentemente approvato prevede la vaccinazione per il meningococco B nei bambini entro il primo anno di vita, il vaccino per il meningococco C nei bambini tra i 13 e i 15 mesi, il vaccino tetravalente ACYW negli  adolescenti (dagli 11 ai 18 anni) e per chi viaggia all'estero in aree endemiche.

La vaccinazione è inoltre raccomandata per tutti i portatori di immunodeficienze congenite ed acquisite.  L'efficacia del vaccino monovalente anti meningoccocco C è risultata  maggiore del 95% e la durata della protezione è stimata in circa 5-10 anni. I dati disponibili sono però ancora limitati e si ritiene necessario procedure a ulteriori studi sull'argomento. Nel piano vaccinale italiano è raccomandata negli adolescenti fino ai 18 anni una dose di vaccino anti-meningoccico quadrivalente ACYW135, sia che non abbiano mai effettuato, nell'infanzia, la vaccinazione C monovalente o quadrivalente, sia che abbiano già ricevuto una dose di vaccino.

 

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