La terra nasconde un lento fiume incandescente che ne influenza il magnetismo?

Secondo i ricercatori di Copenaghen il 'fiume di ferro' è lungo 7mila km e scorre a 3km di profondità

pubblicato il 24/02/2017 in Scienza e Tecnologia da Danilo Di Laudo
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Danilo Di Laudo

TECNOLOGIA - Nei pressi delle zone più fredde della terra come Siberia e Polo Nord scorre un fiume di ferro fuso a circa 3km sotto la superficie terrestre.
La massa di materiale fuso si muove per circa 7mila chilometri per una larghezza di 420, raggiungendo una profondità di oltre 5mila metri verso il centro del nostro pianeta.

L’intenso movimento creato dal fiume di lava e magma, scoperto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen, sarebbe anche in grado di influenzare il campo magnetico dell’intero pianeta. Un movimento continuo e che, nel corso degli anni, ha fatto registrare una costante accelerazione in base a motivazioni che gli scienziati non sono ancora riusciti a spiegare con precisione.

La velocità, pari a 45 km l’anno, potrebbe sembrare lenta – come si legge anche dalle righe di Focus – tuttavia sarebbe quella più alta mai registrata nelle profondità del sottosuolo, addirittura si parla di un valore tre volte più alto di ogni fluido presente nelle viscere del pianeta.

MA COME E’ STATO POSSIBILE SCOPRIRE UNA COSA DEL GENERE? – Per condurre le ricerche del caso gli scienziati danesi hanno sfruttato i dati raccolti dai satelliti Swarm che orbitano intorno alla terra dal 2013, anno in cui l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) li aveva lanciati per svolgere un lavoro di ricerca sul magnetismo della Terra e sull’influenza che questo ha sul clima.

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