Anticipi serie A, pareggio-spettacolo tra Empoli e Milan

Rossoneri raggiunti due volte

pubblicato il 24/01/2016 in Sport da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Il trascinatore dell'Empoli, "Big Mac" Maccarone

XXI giornata di serie A, consueto doppio antipasto del sabato.

All’insegna della x. Sono finite, infatti, con un pareggio, tanto la gara del tardo pomeriggio, che vedeva contrapposte Frosinone e Atalanta, quanto quella di prima serata tra Empoli e Milan. Tanto scoppiettante quello del “Castellani” quanto  scolorito quello del “Matusa”.

Tra il Diavolo e l’acqua santa (quella del santuario della Madonna del Pozzo) è stato un doppio botta e risposta, uno per tempo. Al gol di Bacca all’8’ risponde, per i biancocelesti locali, il polacco Zieliński al 32’, con la regia di Saponara. Nella ripresa al 48Giacomo Bonaventura prova a riportare avanti il Milan, ma stavolta la truppa di Mihajlovic può godersi l’ebbrezza del vantaggio per meno di tredici minuti: al 61’, infatti, Maccarone si trova al posto giusto nel momento giusto  quando il portiere milanista, Donnarumma, respinge corto un tiro di Pucciarelli; e per il bomber di Galliate è un gioco ribattere in rete.

Più che per quelli in classifica generale (il Milan si mantiene sempre un punto sopra l’Empoli), il risultato è importante per i risvolti nella classifica marcatori: con i gol di stasera, infatti, da una parte – quella milanista - il colombiano Bacca giunge alla sua  decima rete in Italia e aggancia Kalinic della Fiorentina, mentre Bonaventura giunge al quinto gol; dall’altra – il fronte empolese – Maccarone ne fa nove. Ciò considerato, Insomma:, non conterà forse più di tanto, questo Empoli-Milan, nella storia del campionato, ma di sicuro avrà un grande valore per le storie personali di alcuni dei suoi protagonisti.

Invece in Frosinone-Atalanta, la prima gara della giornata (era iniziata alle 18.00), ad imperare è stata la paura, che ha impedito all’una di prevalere sull’altra. E neanche una segnatura. Un punto “in bianco” per volsci e cenomani (e la neve, naturalmente, non c’entra), che consente agli uni, i gialloblù laziali, di raggiungere quota 16 in classifica, e quindi di portarsi ad una sola lunghezza dal Carpi  terz’ultimo, e agli altri, i nerazzurri bergamaschi, di agganciare momentaneamente il Torino a 26

Partita frenata dai reciproci timori, dicevamo, ma non del tutto piatta e priva di emozioni: nell’arco dei novanta minuti, anzi, le due squadre hanno avuto almeno una grossa occasione per parte. Nel primo tempo, precisamente al 33’, i padroni di casa frusinati avrebbero potuto portarsi in vantaggio se, da ottima posizione, l’attaccante Dionisi non avesse sprecato sparando fuori. All’86’, poi, gli uomini di Reja sono andati vicinissimi a fare il colpaccio in trasferta con Gómez che un cross “sporco” di Conti aveva messo nelle condizioni di timbrare il match point. Ma la risposta del portiere di casa, Leali, è stata superba, a riprova che quello di ieri, in Ciociaria, non era un sabato pomeriggio da gol

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