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Lega Pro, Benevento limita i danni

Sempre super-Cittadella nel girone A

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Tutto come una settimana fa.

All’indomani della 24° giornata del campionato di Lega Pro, la situazione in testa appare quantomai stabile nei gironi A e B, mentre nel raggruppamento più meridionale il concetto di vetta diventa sempre più liquido, e di giornata in giornata la zona podio si fa tutt’uno con la zona play-off. Il che significa che per la vittoria del torneo ci sono in lizza, attualmente, ben cinque squadre.

Andiamo per ordine. Nel girone A, in uno degli anticipi di sabato 27 febbraio, il Feralpisalò è tornato con le pive nel sacco da Reggio Emilia (0-3 in terra lepidiana), e così dal terzo è retrocesso al quarto posto, inchiodato a 41 punti. Lo supera l’ex capolista Bassano, che domenica 28 coglie una prestigiosa vittoria ad Alessandria (per 2-1) e così vola a 43 punti. Sempre domenica, ennesima tappa da dominatore per il Cittadella (1-0 sul campo di Gorgonzola), ma  spazio anche alla prosecuzione della favola-Pordenone: i friulani di Tedino vincono a valanga a Bolzano contro il Sudtirol (3-1) e si mantengono secondi da soli. Il distacco tra veneti e friulani resta ancora di 7 punti.

Per una favola che continua, un’altra che vorrebbe tornare a sbocciare, ma non ci riesce. Parliamo della Maceratese nel girone B, costretta, domenica, a tornare da Teramo con un solo punto dopo essere passata in vantaggio. I marchigiani restano  terzi a 42, e con tre lunghezze di vantaggio sui corregionali dell’Ancona. Continua a vivere di rendita la regina Spal, impegnata anch’essa di domenica, allorché ha fatto visita al Siena: per gli estensi è stato uno 0-0 senza stress che tutto sommato va bene anche ai toscani, ormai già praticamente salvi e neppure così lontani dalle porte della zona play off. Lunedì, infine, il Pisa di Gattuso ha ribadito la sua intenzione di prendere il largo al secondo posto, battendo in casa la Carrarese di stretta misura.   

Nel girone C risorge la Casertana (sarà stato contento Leonardo DICaprio, o almeno qualche suo lontano parente italiano), che sabato espugna col minimo scarto il “Massimino” di  Catania e, a 43 punti, si mantiene alle calcagna della coppia formata da Foggia e Cosenza, che vantano un punto in più. Sia i rossoneri pugliesi che i rossoblù calabresi hanno vinto, entrambi di domenica ed entrambi in casa: il Foggia ha rifilato un imperioso 4-1 alla Lupa Castelli Romani, sempre più sola in fondo alla classifica; il Cosenza, invece, si è sbarazzato della Juve Stabia col risultato di 2-1.

Altro poker è quello servito dal Monopoli al Melfi in terra federiciana: si tratta della vittoria più cospicua in trasferta, non solo nel girone C ma in tutto il turno di campionato, anche se riguarda le zone medio-basse della classifica.

Dalla domenica torniamo a riproiettarci al sabato, quando al Matera è mancato davvero pochissimo per compiere una nuova impresa nella tana della capolista di turno, il Benevento; i sanniti, per loro fortuna, sono riusciti a rimontare l’1-0 lucano e a rimanere in testa, seppur con un solo punto di vantaggio sull’arrembante Lecce di Braglia, che sempre sabato ha strapazzato l’Ischia nella sua isola col rotondo punteggio di 3-0. Adesso la squadra di Auteri è a 46 punti, quella salentina a 45.   

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