Posticipo serie A, il neo-Milan non sfonda col Carpi

Reti bianche a San Siro

pubblicato il 22/04/2016 in Sport da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Alex, difensore brasiliano del Milan

Milan, insufficiente la seconda per Brocchi.

Che poi era la prima davanti al pubblico di "San Siro". I rossoneri nuovo corso non vanno oltre lo 0-0 in casa col Carpi e fanno registrare forse il più significativo risultato-delusione della XXXIV giornata

A non voler essere troppo come Francesco I di Valois dopo la battaglia di Pavia (cioè senza guardare l’onore), e preferendo, semmai, essere materialisticamente cinici, si potrebbe dire che il pari al Diavolaccio senza grandezza sta anche bene perché consente di allungare di un’ulteriore punto ai danni del Sassuolo che passa da -3 a -4; ricordiamo che Bacca e compagni sono sesti e ora a quota 53.

Di certo, però , se grandezza ieri c’è stata sulle zolle del “Meazza”, si respirava tutta dalla parte del Carpi. La coraggiosa formazione menottiana, uscita da poche settimane dalla zona caldissima della classifica, riesce a fare, su un campo da far tremare i polsi, un passo in più importantissimo per mettersi alle spale gli scomodi vicini Frosinone e Palermo: da ieri sera i biancorossi sono a 32 punti, due lunghezze sopra i gialloblù laziali, mentre dai rosanero siciliani distano esattamente lo spazio di una vittoria

Dopo un primo tempo scialbo, in cui il Milan ha controllato di più la palla ma senza mostrare di avere uno scopo preciso, nella ripresa il Carpi ha preso coraggio e ha almeno cercato di mettere in atto quella che sarebbe stata, a tutti gli effetti, una super-impresa. Il barometro delle emozioni, però, è salito solo negli ultimissimi minuti, quando si sono avute le due situazioni  più pericolose dell’intera gara: all’88’ il difensore milanista Alex non ha la necessaria freddezza per gestire un pallone che si ritrova tra i piedi dopo una maldestra respinta del portiere avversario Belec; non passano due minuti e Crimi, centrocampista emiliano, ruba palla a Montolivo e conclude a giro sotto la traversa della porta difesa da Donnarumma, che deve prodursi in un miracolo per evitare la capitolazione ai suoi.

Comunque, perdere così sarebbe stato troppo anche per questo Milan.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password