F1 | GP Ungheria 2021, analisi qualifiche: prima fila Mercedes, Verstappen insegue

Hamilton davanti a Bottas, poi le Red Bull. Ferrari a due facce: settimo Leclerc, quindicesimo Sainz a muro nella seconda manche. Gasly quinto, Alpine tra i primi dieci

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 31/07/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Lewis Hamilton scatterà domani dalla pole position (foto: Mercedes AMG F1 Twitter)

Lewis Hamilton ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono state disputate oggi pomeriggio all’Hungaroring, sede dell’undicesimo appuntamento stagionale. Il britannico della Mercedes ha ottenuto la pole numero 101 in carriera, la terza stagionale e l’ottava sulla pista ungherese. Il campione del mondo in carica non scattava dalla prima posizione in griglia di partenza da sei gran premio, da Barcellona per l’esattezza. Il pluri iridato ha fermato il cronometro sull’1:15.417 al termine del primo short run dell’ultima sessione delle qualifiche.
Nel secondo tentativo non è riuscito a replicare i parziali antecedenti, andando un secondo più lento, forse anche a causa di un giro di uscita dai box (outlap) molto lento nel quale non è riuscito a scaldare ottimamente gli pneumatici. Dato che l’outlap dell’inglese è sembrato molto lento, i commissari analizzeranno se il crono sia stato entro il limite massimo consentito (1:31 tra linea Safety Car 1 e 2), dato che le Red Bull che lo seguivano hanno dovuto rallentare molto a loro volta e Sergio Perez ha preso la bandiera a scacchi senza aver la possibilità di lanciarsi.
Comunque sia, col secondo posto finale di Valtteri Bottas, la Mercedes ha completato la prima fila, risultato che il costruttore tedesco non archiviava dalla tappa di Portimao. Il finnico sta attraversando un momento molto positivo, dato che è reduce da tre podi consecutivi nelle ultime tre gare (Stiria, Austria e Gran Bretagna). Il ruolo del finlandese sarà fondamentale domani alla partenza, dato che scatterà davanti a Max Verstappen. Il leader del mondiale non è riuscito a replicare il crono ottenuto nel Q2 (1:15.560) dovendosi accontentare della terza posizione, alle spalle di ambedue le vetture di Stoccarda.
L’olandese della Red Bull prenderà il via con pneumatici soft, a differenza delle W12 E Performance che invece scatteranno con le mescole medie. Strategie differenziate dunque tra i rivali al titolo, con il ventitreenne di Hasselt che dovrebbe usufruire di maggior grip meccanico nelle fasi iniziale, ma allo stesso tempo accuserà prima il degrado delle gomme. Scatterà al suo fianco la vettura gemella di Perez che, nonostante il gap di mezzo secondo rispetto a Max, ha raggiunto l’obiettivo della scuderia di Milton Keynes, ovvero quello di essere tra i primi quattro. Straordinaria prestazione di Pierre Gasly, quinto e autore di una delle sue migliori qualifiche stagionali.
Il transalpino dell’AlphaTauri sta confermando di gara in gara sia i le sue prestazioni di alto livello sia il potenziale della AT02. La monoposto della Scuderia di Faenza aveva già mostrato nei test pre-stagionali di essere competitiva e nell’arco dieci gare che si sono disputate, si è visto come sia una monoposto molto versatile in grado di adattarsi alle differenti caratteristiche dei tracciati. Il transalpino ha preceduto Lando Norris, sesto, e Charles Leclerc, settimo, rispettivamente di sei e tredici millesimi. Distacchi quasi nulli, che denotano quanto sia tirata la competizione a centro gruppo.
Sia il britannico della McLaren sia il monegasco della Ferrari sono riusciti a fare la differenza rispetto ai propri compagni di box, ambedue esclusi nella seconda sessione. Il ferrarista ha preceduto le Alpine di Esteban Ocon, 8°, e Fernando Alonso, 9°. Le prestazioni della A521 hanno sorpreso in positivo, dato che per la seconda volta nel corso dell’annata entrambi i piloti si sono piazzati tra i primi dieci al sabato. Le condizioni climatiche, 29 gradi la temperatura dell’aria e ben 60 quella dell’asfalto, hanno giovato alla vettura d’oltralpe, in grado di esprimersi al meglio quando fa molto caldo. Soprattutto per il campione GP3 2015 il risultato odierno è stata una vera boccata di ossigeno, dato che nelle ultime cinque è stato sempre battuto dal bi-campione del mondo, con ben due esclusione consecutive nella qualifica uno nel back to back al Red Bull Ring. Sebastian Vettel ha completato la top ten con l’Aston Martin. Undicesimo Daniel Ricciardo, rimasto escluso dal Q3 per appena otto millesimi di secondo. L’australiano della McLaren va a fasi alterne, dimostrando di non aver ancora trovato la quadratura del cerchio con la MCL35M. Il trentaduenne di Perth ha preceduto Lance Stroll. Il canadese dell’Aston Martin non è riuscito a trovare il guizzo finale come invece è riuscito alla vettura gemella.
Alfa Romeo in tredicesima e quattordicesima posizione, rispettivamente con Kimi Raikkonen e Antonio GiovinazziQuindicesimo Carlos Sainz, protagonista di un incidente a sei minuti e quaranta dal termine della seconda sessione. L’iberico della Ferrari stava completando un gran giro nei parziali dei primi due settori, prima di perdere la macchina in testacoda in ingresso dell’ultima curva causando l’esposizione della bandiera rossa e la temporanea sospensione. La curva 14 è di difficile interpretazione in quanto i piloti sterzano verso destra nel medesimo momento nel quale frenano per impostare la traiettoria adiacente al cordolo interno.
Per il ventiseienne madrileno si preannuncia una gara in salito, dato che storicamente i sorpassi sono ostici all’Hungaroring. Primo degli esclusi nella prima manche delle qualifiche Yuki Tsunoda. Per il debuttante nipponico dell’AlphaTauri si tratta della sesta esclusione stagionale nel Q1 dopo quelle dei gran premi di Emilia Romagna, Portogallo, Monaco, Francia e Stiria. Il pilota giapponese, al primo anno in Formula Uno reduce del terzo posto in Formula 2 della passata annata, è sempre stato battuto dal compagno di squadra in qualifica in queste prime undici gare del mondiale 2021.
Diciassettesimo George Russell, al quale non è riuscita l’impresa delle ultime due stagioni sulla pista magiara. Nel 2019 aveva sfiorato il passaggio del taglio dal Q1 al Q2 con una FW42 poco competitiva e costantemente fanalino di coda, mentre nella scorsa edizione aveva portato la FW43 tra i primi quindi al sabato. Per il campione F2 2018 si tratta della prima esclusione stagionale nella prima sessione delle qualifiche. Alle sue spalle il compagno di squadra Nicholas Latifi e le Haas di Nikita Mazepin, diciannovesimo, e Mick Schumacher ultimo. Il campione F2 2020 è andato a sbattere in uscita della curva 11 nell’ultima sessione di prove libere distruggendo il lato sinistro della vettura con un impatto da oltre 30G. In virtù degli ingenti danni riportati, i meccanici non sono riusciti a riparare completamente la vettura per consentire al debuttante tedesco di scendere in pista per far segnare un giro cronometrato.

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