MotoGP | GP Stiria 2021: analisi qualifiche

Pole da record per Jorge Martin davanti a Bagnaia e Quartararo. Quattro Ducati tra i primi sei. Deludente la KTM, Gardner primo nella Moto2

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 07/08/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Jorge Martin alla seconda position stagione (foto: 88jorgemartin Twitter)

Jorge Martin ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono disputate oggi pomeriggio al Red Bull Ring, sede del decimo appuntamento iridato della stagione. Il ventunenne della Ducati Pramac ha fermato il cronometro sull’1:22.094 facendo segnare il nuovo record assoluto della pista. Lo spagnolo è stato l’unico a scendere sotto il muro del minuto e ventitré secondi, a testimonianza di quanto sia stata una sessione molto competitiva tra i piloti di vertice.
Infatti, il pilota classe 1999 ha preceduto di soli quarantaquattro millesimi Francesco Bagnaia e di ottantuno millesimi Fabio Quartararo, rispettivamente secondo e terzo, appaiati con lui in prima fila. Il ventitreenne di Madrid, successivamente alla pole position del gran premio di Doha al Losail International Circuit e al terzo posto finale nel medesimo appuntamento qatariota, si è infortunato nel corso delle prove libere tre del gran premio del Portogallo a causa di una rovinosa caduta alla curva 11. L’infortunio occorsogli in quella circostanza, lo ha costretto a una lungo degenza che lo ha costretto a saltare quattro gran premi (Portogallo, Spagna, Francia e Italia) rientrando in occasione della gara di Barcellona, conclusa quattordicesimo. La pausa estiva della durata di sei settimane, successiva alla corsa di Assen, ha consentito al campione Moto3 2018 di riprendere la brillante condizione psicofisica mostrata nelle tappe inaugurali della stagione.
Apre la seconda fila Jack Miller col quarto tempo. L’australiano della Ducati ufficiale ha preceduto il campione del mondo in carica Joan Mir e Johann Zarco, rispettivamente quinto e sesto. Per il pilota della Suzuki si tratta di uno dei migliori risultati stagionali in qualifica, a conferma di quanto di buono ha mostrato ieri nelle prove libere sia sull’asciutto nel turno mattutino, sia sul bagnato nel turno pomeridiano. Il transalpino della Ducati Pramac ha completato il dominio odierno della casa di Borgo Panigale, con quattro moto nelle prime sei posizioni.
Altra ottima prestazione da parte di Aleix Espargaro, settimo a meno di mezzo secondo dal poleman di giornata. Il trentaduenne di Granollers sta mostrando costanza di rendimento sin dalla tappa di apertura, aiutando l’Aprilia nello sviluppo della RS-GP. La moto del costruttore di Noale è ormai in pianta stabile fra le prime dieci posizioni. Marc Marquez, ottavo, e Maverick Vinales, nono, hanno completato la terza fila.
Il pilota della Yamaha ufficiale ha preceduto le LCR Honda di Takaaki Nakagami e Alex Marquez, rispettivamente in decima e undicesima posizione. Deludente la prestazione della KTM nella gara di casa, dato che la prima delle RC16 è solamente in dodicesima con Miguel Oliveira. Il lusitano aveva vinto l’edizione 2020 della gara in Stiria e sembrava potesse essere uno dei candidati al successo di tappa per questo fine settimana. Per lui e per il Factory Team si preannuncia una gara in salita.
Primo degli esclusi nella qualifica uno Alex Rins. Il pilota della Suzuki ha mancato l’accesso all’ultima fase per soli trentotto millesimi di secondo. Per il venticinquenne catalano non è stato l’inizio di seconda metà di stagione che si augurava alla vigilia della tappa austriaca. Sino adesso la sua annata è stata negativa, contraddistinta da ben cinque cadute che gli sono costate altrettanti zero in classifica. Oltre ai risultati ben al di sotto delle aspettative e distanti delle ottime performance viste nell’arco delle ultime stagioni, l’iberico classe 1995 è rimasto vittima di un infortunio al braccio destro che lo costretto a saltare l’appuntamento di casa al Circuit de Barcelona-Catalunya.
Quattordicesimo Dani Pedrosa. Il tre volte vice campione del mondo della classe regina è stato autore di un ottimo giro, dato che la sua ultima apparizione nel Motomondiale era datata novembre 2018 al Circuito Ricardo Tormo di Valencia, sede del suo ultimo gran premio in carriera nel panorama motociclistico. Il bi-campione del mondo della classe 250 è tornato per questo appuntamento in qualità di wildcard in sella alla RC16 della KTM Factory Team.
Deludente prestazione per Pol Espargaro, appena diciassettesimo con la Honda ufficiale. Il trentenne iberico prosegue nel suo momento di difficoltà, iniziato dalla gara inaugurale, ovvero dalla prima in sella alla RC123V. Se la prestazione dell’ex pilota Honda è stata positiva, quella del suo compagno di squadra Brad Binder è stata diametralmente opposta. Il sudafricano, oltre a concludere in quindicesima posizione proprio alle spalle del suo compagno di squadra, ha accusato oltre decimi di distacco da un pilota che non gareggiava da quasi tre anni. Il venticinquenne di Potchefstroom continua a non mostrare quei picchi di competitività che lo avevano portato a trionfare l’anno scorso a Brno.
Diciassettesimo Valentino Rossi, nuovamente escluso nella prima manche delle qualifiche. Il nove volte campione del mondo, che giovedì ha annunciato il ritiro dalla Motomondiale al termine dell’annata in corso, non riesce a trovare il giusto compromesso tecnico con la M1 della scuderia malese, un modello di prototipo vecchio di due anni rispetto a quello della casa ufficiale. Alle sue spalle suo fratello Luca Marini, diciottesimo a completare la sesta fila dello schieramento.
Apre la settima fila Iker Lecuona, 19esimo con la KTM Tech3. Sfortunato il campione del mondo Moto2 2020 Enea Bastianini, il cui crono di 1:23.510 è stato cancellato per aver superato i limiti della pista in uscita dalla curva nove. Il debuttante della Ducati Esponsorama aveva fatto segnare un tempo sufficiente per passare il taglio del Q1 in prima posizione. Dietro di lui i suoi connazionali Lorenzo Savadori dell’Aprilia e Danilo Petrucci della KTM Tech3, rispettivamente in ventunesima e ventiduesima posizioni. Ha completato la classifica Cal Crutchlow, ventitreesimo al ritorno nella classe regina come sostituto di Franco Morbidelli alla Petronas Yamaha SRT.
Nella classe Moto2, Gardner ha ottenuto la pole position davanti a Ogura e Bezzecchi. Quarto Raul Fernandez, che in mattinata è stato ufficializzato come nuovo pilota della KTM Tech3 in MotoGP a partire dalla prossima stagione. Quinto Canet, a un millesimo dalla quarta posizione, a precedere Augusto Fernandez e Lowes. Dalla Porta, ottavo, ha chiuso davanti a Chantra e Schrotter.

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