MotoGP | GP Gran Bretagna 2021, analisi prove libere: Quartararo al top

Il pilota della Yamaha ufficiale ha rifilato più di mezzo secondo alle Ducati di Miller e Martin. Bene le Honda ufficiali nei primi cinque e Rossi decimo. Mir attardato

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 27/08/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Fabio Quartararo, il leader di giornata (foto: Yamaha Monster Racing Twitter)

Fabio Quartararo ha ottenuto la miglior prestazione nella classifica combinata dei tempi delle due sessioni di prove libere che si sono disputate oggi al Silverstone Circuit, sede della dodicesima prova iridata della stagione in corso. Il leader del mondiale della Yamaha ufficiale ha fermato il cronometro sull'1:59.317, facendo registrare una prestazione semplicemente inarrivabile per gli avversari. Il transalpino ha ottenuto questo tempo nonostante sia stato protagonista di una caduta ad inizio turno alla curva 8. In un primo momento, il francese è rimasto dolorante a terra nella via di fuga tenendosi la caviglia sinistra.
Successivamente, El Diablo si è rialzato e ha fatto rientro ai box per utilizzare la seconda moto per poi tornare in pista venti minuti dopo. Prima ha girato in 2:01.551, poi in 2.00.138 prendendosi la leadership delle PL2 e poi all'ultimo minuto ha abbassato drasticamente il proprio crono sul giro ottenendo i migliori riscontri cronometrici in tutti e quattro i settori: 23.316 (T1), 38.396 (T2), 27.312 (T3), 30.225 (T4). Il pilota classe 1999 ha preceduto le Ducati di Jack Miller e Jorge Martin, rispettivamente secondo a terzo. L'australiano della scuderia ufficiale della Casa di Borgo Panigale ha iniziato il fine settimana col piede giusto.
'Jackass' è reduce da tre gare consecutive negative, con le cadute di Assen e Red Bull Ring, nel primo dei due weekend austriaci, e la dodicesima posizione finale nell'ultimo gran premio che si è disputato nel tracciato situato in Stiria. L'iberico della  Pramac Racing, invece, ha ottenuto due pole position, una vittoria e un terzo posto nei due gran premi che si sono svolti sulla pista di Spielberg. Ambedue i ducatisti hanno accusato un distacco di oltre mezzo secondo dal leader di giornata. Lo spagnolo ha preceduto i connazionali della Honda HRC Pol Espargaro, quarto, e Marc Marquez, quinto.
Per il costruttore nipponico si è trattato del migliore venerdì stagionale in termini di posizioni nella classifica combinata dei tempi, dato che mai nell'arco dell'annata entrambe le RC213V si erano classificate nelle prime cinque posizioni. L'otto volte campione del mondo è stato protagonista di una caduta rovinosa nelle PL1 che si sono svolte in mattinata. Il pluri iridato è caduto a 274 km/h all'ingresso della curva Maggotts (curva 2), finendo nella via di fuga ad alta velocità senza conseguenze fisiche, mentre la moto si è distrutta completamente carambolando più volte sull'asfalto. Nel turno mattutino, era stato proprio Marc a chiudere in vetta alla classifica dei tempi.
Sesto Francesco Bagnaia, a pochi centesimi di secondo al duo della Honda ufficiale che lo ha preceduto. Il campione Moto2 2018 della Ducati ufficiale ha accusato un ritardo di oltre sette decimi di secondo dal rivale al titolo e leader odierno. Settima posizione per Aleix Espargaro, che si è distinto positivamente in ambedue i turni di prove libere occupando sempre le posizioni di vertice in sella all'Aprilia RS-GP, seguito dalla KTM Factory Team di Brad Binder e dalla Suzuki di Alex Rins, ottavo e nono. Valentino Rossi ha completato la classifica dei primi dieci, e dei piloti che sono momentaneamente qualificati direttamente al Q2, col decimo crono in sella alla M1 della Petronas Yamaha SRT.

Undicesimo Iker Lecuona, staccato di soli due decimi di secondo dalla settima posizione. Questo a testimonianza di quanto sia serrata la competizione a centro gruppo e di come sarà intensa la qualifica. Il pilota della KTM Tech3 ha preceduto la Ducati Avintia Esponsorama di Enea Bastianini, dodicesimo, e la Suzuki di Joan Mir, solamente 13°. Il campione del mondo in carica ha sottolineato, nel corso delle interviste post seconda sessione ai microfoni di Sky Sport MotoGP, di come la pista sia peggiorata in termini di aderenza rispetto all'ultima volta che si è corso in terra inglese due anni fa (edizione 2020 cancellata causa Coronavirus).
Quattordicesimo Johann Zarco, distante nove decimi dal compagno di squadra della Ducati Pramac. Il bi-campione del mondo ha preceduto la LCR Honda di Takaaki Nakagami e la Yamaha ufficiale di Cal Crutchlow, che hanno chiuso quindicesimo e sedicesimo nella classifica combinata dei tempi delle prove libere odierne. Il britannico ha preceduto gli italiani Luca Martini, 17°, e Danilo Petrucci, 18°, rispettivamente con Ducati Avintia Sky VR46 e KTM Tech3. Continua, per il momento in attesa delle qualifiche, il recente momento negativo per Miguel Oliveria, anche oggi attardato in diciannovesima posizione.
Il portoghese della KTM ufficiale è stato protagonista di due fine settimana sottotono a Zeltweg dopo un sequenza di gran premi consecutivi conclusi a podio e con una vittoria di tappa al Circuit de Barcelona-Catalunya. Hanno completato la classifica Alex Marquez, caduto nel medesimo punto del fratello in mattinata e fortunatamente anche lui illese, la Petronas Yamaha SRT del debuttante Jake Dixon, ventunesimo, e l’Aprilia del convalescente Lorenzo Savadori, ultimo con solamente sette tornate completate.

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