MotoGP | GP San Marino 2021, analisi qualifiche: dominio Ducati

Bagnaia in pole davanti a Miller. Quartararo terzo, seguono le Pramac. Raul Fernández in pole nella Moto2, Fenati nella Moto3. Torres il più veloce in MotoE

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 18/09/2021 in Sport da Dennis Ciracì
Condividi su:
Dennis Ciracì
Francesco Bagnaia e Jack Miller (foto: Ducati Corse Twitter)

Francesco Bagnaia ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono svolte oggi pomeriggio presso il Misano World Circuit Marco Simoncelli, sede del quattordicesimo appartamento iridato stagionale della classe regina del Motomondiale. Per il pilota della Ducati ufficiale si tratta della terza pole in stagione, la seconda consecutiva dopo quella di Aragon. La seconda sessione delle qualifiche è stata molto combattuta e caratterizzata dalle cadute di Marc Marquez (curva 10), Aleix Espargaro (curva 15) e Fabio Quartararo (curva 1). Pecco è stato autore di un giro magistrale, nel quale ha fermato il cronometro sull'1:31.065 facendo registrare il nuovo record della pista.
A una settimana di distanza, il campione Moto2 2018 scatterà nuovamente davanti a tutti in griglia di partenza e lo farà davanti al suo compagno di squadra Jack Miller. L'australiano è stato penalizzato a livello cronometrico, seppur in minima parte, dal traffico nel terzo settore. Domani, 'Jackass' avrà la possibilità di agguantare un podio che manca da cinque gare, gettato alle ortiche nell'ultimo appuntamento a causa di un banale errore in frenata, e una vittoria che manca dal gran premio della Francia.
Alle spalle delle DesmosediciGP di Borgo Panigale, vi è in terza posizione l'attuale leader del mondiale. Il transalpino della Yamaha, seppur abbia ottenuto l'ultima pole in occasione della tappa catalana, continua a migliorare la propria striscia di piazzamenti tra i primi tre in qualifica dal fine settimana inaugurale dell'annata in corso che si è disputato al Losail International Circuit. Apre la seconda fila Jorge Martín, quarto, a precedere il compagno Johann Zarco. Il duo delle Ducati Pramac ha completato il tripudio del costruttore motociclistico bolognese nel sabato di Misano. Sesto tempo per Pol Espargaro, il migliore dei piloti Honda.
Lo spagnolo si è messo alle spalle il compagno di squadra Marquez, settimo, e il fratello Aleix. Ambedue sono stati costretti ad alzare bandiera bianca anzitempo rispetto al calare della bandiera a scacchi in seguito alle rispettive cadute nel secondo e quarto settore. Il pilota dell'Aprilia è comunque riuscito a battere le Suzuki e la moto gemella di Maverick Vinales. I turni di prove libere avevano mostrato una buona competitività delle moto nipponiche e dello spagnolo, che però non si è vista nell'arco delle qualifiche. Infatti Alex Rins ha chiuso in nona posizione, davanti al connazionale dell'Aprilia e al compagno di squadra Joan Mir, undicesimo.
Enea Bastianini ha completato la classifica della Q2 col dodicesimo tempo. Il campione Moto2 2020 aveva ottenuto l'accesso all'ultima sessione grazie a un crono sotto l'1:32.0, tempo che non è riuscito a replicare a causa dell'esposizione delle bandiere gialle e del traffico nell'ultima sezione della pista. 
La prima sessione delle qualifiche è stata molto combattuta, come sovente accade, con Taakaki Nakagami che è stato il primo degli eliminati. Il giapponese della LCR Honda è stato protagonista di una caduta alla Curva del Tramonto nelle battute finali del turno, compromettendo in maniera definitiva la possibilità di passare il taglio. Il nipponico, che scatterà tredicesimo, aveva ottenuto parziali record nei primi due settori. Quattordicesimo crono per Michele Pirro, al ritorno nella classe regina in qualità di wild card per la Ducati Pramac. Il collaudatore ducatista ha preceduto i connazionali Luca Marini e Franco Morbidelli, rispettivamente quindicesimo e sedicesimo. 'Morbido' è rientrato in occasione della tappa emiliana dopo aver saltato cinque appuntamenti consecutivi causa riabilitazione post infortunio al ginocchio destro e conseguente intervento chirurgico. Il campione Moto2 2017 farà questo fine settimana il debutto nella scuderia ufficiale della Yamaha dopo aver trascorso il triennio alla Petronas Sepang Racing Team. La migliore delle KTM è stata quella di Brad Binder, solo diciassettesimo.
Il sudafricano è caduto alla curva 4 nelle fasi conclusive del turno, pregiudicando ogni possibilità di migliorare un deludente piazzamento sia per lui sia per il costruttore austriaco. Il ventiseienne africano si è messo alle spalle le LCR Honda di Stefan Bradl, diciottesimo, e Alex Marquez, diciannovesimo. Malissimo la KTM sia il Factory Team sia il Tech3. Iker Lecuona prenderà il via dalla ventesima casella della griglia di partenza, davanti a Miguel Oliveira, completamente smarrito dal rientro successivo alla pausa estiva, e al compagno di box Danilo Petrucci. Disastrosa la qualifica della Yamaha Petronas SRT, che ha visto qualificarsi Valentino Rossi e Andrea Dovizioso in penultima e ultima posizione. Il nove volte campione del mondo è stato protagonista di una caduta alla curva 15 che non gli ha permesso di andare oltre il ventitreesimo posto, suo peggior risultato di sempre in qualifica.

Nella Moto2 è stato Raul Fernández a ottenere la miglior prestazione. Lo spagnolo della Red Bull KTM Ajo ha preceduto di oltre tre decimi Lowes e Augusto Fernández. Il duo della Elf Marc VDS Racing Team prenderà il via dalla prima fila davanti al leader del mondiale Gardner. L'australiano, quarto, si è messo alle spalle Canet, quinto, e Navarro, sesto. Settima posizione per Vierge, seguito dagli italiani Bezzecchi e Di Giannantonio, rispettivamente ottavo e nono. Dalla Porta ha completato la classifica dei primi dieci.
In Moto3, Romano Fenati scatterà nuovamente davanti a tutti nella gara che prenderà il via alle ore 11. L'italiano della Sterilgarda Max Racing Team ha preceduto di oltre due decimi il connazionale Foggia, secondo e reduce dal trionfo di Aragon. Terzo tempo per Antonelli, seguito da Migno e Masia, rispettivamente quarto e quinto. Chiude seconda fila Artigas col sesto tempo. Settima posizione per Rossi, che ha chiuso davanti a Bartolini, ottavo, e al leader del mondiale Acosta, nono. Tatay ha completato la classifica dei primi dieci.
Nella MotoE, al sesto appuntamento iridato dell'annata, il campione del mondo in carica Torres ha fatto registrare la miglior prestazione e scatterà davanti a tutti. Lo spagnolo della HP Pons 40 ha fermato il cronometro sull'1:43.265 precedendo Granado e Zaccone che hanno completato la prima fila rispettivamente in seconda e terza posizione. Casadei apre la seconda fila davanti a Aegerter, quinto, e al connazionale Ferrari, sesto. Aldeguer, settimo, ha chiuso davanti alle LCR E-Team di Pons e Zannoni, rispettivamente in ottava e nona posizione. Tulovic ha completato la top ten.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password