F1 | GP Russia 2021: analisi prove libere e passo gara

Mercedes in testa, Bottas il più veloce sul giro secco e sul passo gara. Red Bull e Ferrari attardate, Verstappen e Leclerc partiranno ultima causa sostituzione nuova PU

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 24/09/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Valtteri Bottas il più veloce di giornata sia nelle PL1 sia nelle PL2 (foto: Mercedes AMG F1 Twitter)

Valtteri Bottas ha ottenuto la miglior prestazione al termine della seconda sessione di prove libere che si è disputata oggi pomeriggio presso il Sochi Autodrom, sede del quindicesimo appuntamento iridato stagionale. Il finlandese della Mercedes ha fermato il cronometro sull'1:33.593 chiudendo in vetta alla classifica così come aveva fatto in mattinata. Oltre alla performance sul giro secco, il finnico si è mostrato molto competitivo anche nella simulazione del passo gara, completando un run di cimque giri con gomme medie costantemente sul piede dell'1:39.6/1:39.7, il più veloce.
Il trentaduenne di Nastola ha preceduto di appena quarantaquattro millesimi il suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carico ha chiuso ambedue le simulazioni, sia qualifica sia gara, alle spalle della vettura gemella. Nei long run in ottica gara, il pluri iridato ha mantenuto un ritmo nell'ordine dell'1:40.3 con la medesima mescola utilizzata dal compagno di box. Le prestazioni delle W12 E Performance hanno mostrato quanto sia competitiva la monoposto britannica sulla pista russa. Soprattutto nel settore centrale, composto da rapidi cambi di direzione e da curve da percorrere a velocità medio/alta.
In virtù delle alte velocità di punta della vettura, i tecnici hanno scelto un set-up aerodinamico ad alto carico aerodinamico in modo ma massimizzare la performance nei tratti guidati. Il tracciato situato sul Mar Nero è il feudo del costruttore di Stoccarda, dato che ha vinto tutte e sette le edizioni sino adesso disputate completando l'84 per cento dei giri in prima posizione. Dato che le previsioni meteo danno una probabilità di pioggia tra l'ottanta e il cento per cento per domani e il 64 per cento per domenica, stando alle diverse stime dei siti metereologici, le qualifiche potrebbe essere spostate a domenica mattina o non essere disputate.
Se si verificasse il secondo scenario, verranno presi come riferimento i risultati della seconda sessione di prove libere. PL2 che hanno visto in gran forma Pierre Gasly, terzo a poco più di due decimi dalle vetture tedesche. Il transalpino dell'AlphaTauri, però, ha ottenuto il tempo più avanti nell'arco del turno, il che significa che ha potuto usufruire di pista maggiormente gommata e conseguentemente più veloce. Va detto che anche Lando Norris e Estaban Ocon ha fatto registrare il proprio miglior tempo minuti dopo rispetto agli altri, ma hanno chiuso quarto e quinto rispettivamente a tre e sei decimi dal transalpino. Sesta posizione per Max Verstappen a oltre un secondo dal tempo del leader di giornata.
In ogni caso, il posizionamento finale in qualifica sarà irrilevante per l'olandese della Red Bull, dato che sulla sua vettura è stata montata la quarta Power Unit stagionale, nuova in tutte e sei le sue componenti, e di conseguenza verrà penalizzato con la retrocessione all’ultimo posto nella griglia di partenza della gara. Con questa mossa, il team anglo-austriaco ha di fatto bypassato la penalità di tre posizioni in griglia di partenza che Max avrebbe dovuto scontare domenica per l'incidente con Hamilton a Monza nel quale è stato ritenuto maggiormente responsabile nel contatto che ha estromesso ambedue dalla corsa brianzola.
Il costruttore di Milton Keynes ha comunque un dilemma tecnico in ottica gara da sciogliere tra oggi e domani, ovvero scegliere la configurazione aerodinamica da adottare sulla RB16B del ventitreenne di Hasselt per il gran premio. Dato che la gara potrebbe svolgersi sul bagnato, sarebbe preferibile un assetto aerodinamico ad alto carico in modo da avere velocità nelle curve e stabilità al retrotreno in trazione. Allo stesso però, la gara sicuramente in rimonta e sarebbe meglio avere un set aerodinamico più scarico in modo da massimizzare la velocità massimi sui rettilinei per sopravanzare gli avversari anche a discapito di un maggior scivolamento degli pneumatici posteriori in uscita dalle curve.
Forse verrà scelta la seconda delle due opzioni dato che Verstappen si è lamentato nel corso del turno pomeridiano di non essere in grado di sorpassare con la velocità di punta che aveva. La prima delle Ferrari è quella di Carlos Sainz, settimo. Lo spagnolo ha accusato oltre un secondo di distacco da Bottas in simulazione qualifica, con una SF21 più lenta anche della McLaren di mezzo secondo. Nella simulazione passo gara, invece, il madrileno è stato molto consistente girando con le mescole medie sul piede dell'1:40 basso. Il ferrarista ha preceduto il connazionale Fernando Alonso e Sebastian Vettel, rispettivamente ottavo e nono.
Il pilota dell'Alpine si è mostrato molto a sua agio a bordo della A521, tenendo conto che ha fatto il tempo con pista gommata i riscontri cronometrici sono stati positivi in ottica qualifica. In particolare, il bi-campione del mondo ha ottenuto il miglior parziale nel terzo settore (27.393). Questo dato dimostra quanto sia migliorata la vettura transalpina nell'arco dell'annata con gli aggiornamenti aerodinamici, dato che a Montecarlo era in difficoltà su un tracciato dalle caratteristiche tecniche simili all'ultimo tratto della pista russa. Per tracciare un parallelo, la pista monegasca ha molti punti in comune col terzo settore, denominato 'Ice Cube', del Sochi Autodrom: trazione, precisione di inserimento all'avantreno, stabilità al retrotreno e grip meccanico.
Ha completato la classifica dei primi dieci l'altra Ferrari, quella di Charles Leclerc. Così come il suo coetaneo della Red Bull, anche il campione F2 2017 dovrà prendere il via dal fondo dello schieramento per aver montato la quarta unità stagionale del propulsore turbo-ibrido. La nuova specifica della Power Unit 065 di Maranello dovrebbe avere 16 cavalli in più stando alle stime degli ingegneri. Ma, dato che al banco è stato riscontrato che l'affidabilità non sia ancora una garanzia, verrà usata una mappatura motore che consentirà di utilizzare 8 dei sedici cavalli in modo da avere un approccio conservativo senza incappare in problemi tecnici.
I restanti otto cavalli verranno sbloccati nell'arco delle restanti gara da qui a fine annata. Nuovamente incolore la prestazione di Sergio Perez, solo undicesimo. Il messicano della Red Bull continua ad arrancare soprattutto sul giro veloce e rimanendo non solo alle spalle del compagno di box ma anche ai piloti con vetture da centro gruppo. Date le sue difficoltà, gli strateghi di Milton Keynes potrebbero decidere di sacrificare Verstappen, che in ogni caso partirà in ultima fila, per dare la scia al trentunenne di Guadalajara e aiutarlo a qualificarsi nelle prime posizioni.
L'effetto scia è molto potente nel primo settore e nel tratto che porta dalla curva 10 alla curva 13. Anche in ottica mondiale costruttori, la Mercedes conquisterà l'ottavo titolo iridato se l'ex Racing Point non cambierà marcia già da questo fine settimana. Dodicesimo Kimi Raikkonen, al ritorno al volante della sua Alfa Romeo dopo aver saltato la gara di Zandvoort e l'appuntamento di Monza dopo essere risultato positivo in seguito a un test successivo al venerdì di libere in Olanda. Il campione del mondo 2007, che nel mentre ha annunciato il ritiro dalla F1 al termine di questa stagione, ha preceduto George Russell, tredicesimo, e il compagno di squadra Antonio Giovinazzi, quattordicesimo.
Il ventottenne pugliese è stato protagonista di un incidente in uscita dalla curva 9 nelle prove libere due, nel quale ha impattato in testacoda le barriere esterne distruggendo l'alettone posteriore e causando la conseguente esposizione della bandiera rossa. Quindicesima piazza finale per l'Aston Martin di Lance Stroll, col canedese che ha preceduto il connazionale della Williams Nicholas Latifi e Daniel Ricciardo, diciassettesimo. L'australiano della McLaren ha svolto un programma di lavoro differenziato rispetto alla vettura gemella, dato che in ambedue i turni ha girato sempre su tempi abbastanza alti ed ha sempre occupato i bassi fondi della graduatoria. Yuki Tsunoda, 18°, e le Haas di Mick Schumacher e Nikita Mazepin, ultimo e penultimo, hanno completato la classifica.

ANALISI PASSO GARA
Bottas (gomme medie)
Giri: 1:39.811, 1:39.863, 1:39.681
Ritmo medio: 1:39.785

Hamilton (gomme medie)
Giri: 1:39.862, 1:40.024, 1:40.432, 1:40.453, 1:40.768
Ritmo medio: 1:40.308

Verstappen (gomme medie)
Giri: 1:40.615, 1:41.850, 1:40.175, 1:40.060, 1:40.315, 1:39.535
Ritmo medio: 1:40.422

Perez (gomme medie)
Giri: 1:40.460, 1:40.548, 1:40.586, 1:40.866, 1:41.085, 1:41.378
Ritmo medio: 1:40.822

Sainz (gomme soft-medie)
Giri: 1:41.287, 1:41.913-1:40.036, 1:40.536
Ritmo medio: 1:41.600-1:40.286

Leclerc (gomme hard-medie)
Giri: 1:40.840, 1:40.225, 1:40.790-1:40.039, 1:40.407, 1:40.385, 1:40.623, 1:40.112, 1:40.636, 1:40.771
Ritmo medio: 1:40.618-1:40.425

Alonso (gomme medie)
Giri: 1:40.391, 1:41.091, 1:40.913, 1:40.791
Ritmo medio: 1:40.797

Ocon (gomme medie)
Giri: 1:41.225, 1:40.793, 1:41.225, 1:40.648, 1:40.889, 1:40.654, 1:41.138
Ritmo medio: 1:40.939

Vettel (gomme dure)
Giri: 1:40.670, 1:40.600, 1:40.433, 1:40.664, 1:40.202
Ritmo medio:1:40.514

Stroll (gomme dure)
Giri:1:41.939, 1:41.322, 1:41.193, 1:40.880, 1:41.004
Ritmo medio: 1:41.268

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