F1 | GP Turchia 2021: analisi qualifiche

Hamilton penalizzato partirà 11°, Bottas in pole davanti a Verstappen. Leclerc porta la Ferrari in terza posizione. Alonso quinto con Alpine. AlphaTauri in top ten

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/10/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Valtteri Bottas in azione a Istanbul, partirà in pole position domani (foto: Mercedes AMG F1 Twitter)

Lewis Hamilton ha ottenuto la miglior prestazione al termine delle qualifiche che si sono svolte oggi pomeriggio presso l'Intercity Istanbul Park, sede del sedicesimo appuntamento iridato della stagione. Il campione del mondo in carica ha fermato il cronometro sull'1:22.868 facendo registrare il nuovo record assoluto della pista turca, che resisteva dalla prima edizione che si disputò nel 2005. Il britannico scatterà comunque dall'undicesima posizione in griglia di partenza, data la penalità di dieci posizioni che gli è stata comminata per aver montato il quarto motore endotermico (ICE) stagionale sulla sua vettura.
Il pluri campione del mondo ha dato seguito a quanto si era visto nelle prove libere di ieri, dove sin dal turno mattutino la W12 E Performance si era mostrata come la monoposto più competitiva del lotto.Comunque sia, per il costruttore di Stoccarda è stata una qualifica ampiamente positiva dato che Valtteri Bottas si è classificato secondo davanti a Max Verstappen e scatterà domani in gara della pole position. Il finnico ha svolto il cinquanta per cento del gioco di scuderia pianificato dal team tedesco. Il resto del compito sarà ancor più difficile, dato che domani dovrà riuscire a tenere dietro il rivale della Red Bull evitandone la fuga già dalle prima battute della gara.
L'olandese può comunque ritenersi soddisfatto del risultato odierno, date le difficoltà riscontrate nel turno pomeridiano delle libere di venerdì. Il ventiquattrenne di Hasselt si era lamentato del fatto che la RB16B avesse evidenti problemi con il bilanciamento. Nelle curve lente, l'avantreno non è stato reattivo in fase di inserimento, forse perché le gomme all'esse anteriore non erano nel corretto working range. Invece, il retrotreno è stato instabile nella percorrenza a centro curva delle curve a medio-alta percorrenza di velocità, come la 1 e la 3.
Data la penalità del rivale alla corona iridata, l'ex Toro Rosso dovrà vedersela con la Mercedes numero 77 ma con un occhio di riguardo verso diretti inseguitori. Alle sue spalle infatti scatteranno nell'ordine Charles Leclerc, Pierre Gasly e Fernando Alonso, tutti e tre autori di un giro straordinario. Il monegasco della Ferrari ha trovato il guizzo finale all'ultimo secondo del Q3, riuscendo a portare la SF21 ai vertici della classifica con un giro perfetto nel momento decisivo come spesso ha fatto in questo triennio in rosso.
La monoposto della Scuderia di Maranello sembrerebbe essere più competitiva grazie anche a una Power Unit aggiornata nella componentistica elettrica. Secondo varie stime, il vantaggio in termini di cavalli acquisiti dovrebbe essere quantificabile in 16 CV, dei quali 8 sbloccati in Russia e i restanti otto nei restanti appuntamenti sino al termine della stagione. La novità tecnica più importante è nella batteria, che è stata rivoluzionata nel design, e sarà quella che verrà montata sulla PU del 2022. Il voltaggio è passato 400 a 800 Volt, il che consente anche una riduzione del peso del componente stesso e minori ingombri per quanto concerne i cavi e cablaggi nella componentistica interna.
La batteria adesso è a stato solido e non più a ioni di litio a gel o liquido, una tecnologia innovativa che ancora non esiste nel dettore automotive delle vetture di serie. Oltretutto, l'innovativo Energy Store ha una velocità di carica e scarica più rapida e surriscalda di meno. Questa serie di fattori rappresentate dalla nuova concezione dell'ES, dovrebbero consentire anche di utilizzare maggiormente le mapputure motore di potenza extra denominate 'K2-K1' e 'K1 Plus'.
Da incorniciare anche le prestazioni del francese dell'AlphaTauri e del bi-campione del mondo dell'Alpine. Il campione GP2 2016 si sta rivelando come uno dei migliori piloti sul giro secco, dato che a parte qualche fine settimana, si è sempre qualificato tra i primi sei. Miglior piazzamento al sabato per lo spagnolo, che ha sfruttato appieno la competitività della A521 sul tracciato di Istanbul. Si prospetta una domenica da marcatura uomo per Sergio Perez. Il messicano della Red Bull scatterà sesto e dovrà contenere la rimonta di Hamilton.
La compagine di Milton Keynes dovrà comunque capire perché Checo abbia migliorato di molto poco con le gomme soft nuove il giro fatto con le stesse mescole ma usate. Nella sfida mondiale tra Mercedes e Red Bull ci saranno domani due gare nella gara: Bottas contro Verstappen e Lewis contro Sergio. 
Lando Norris si è classificato ottavo con l'unica McLaren superstite data l'esclusione di Daniel Ricciardo nel Q1. Il ventunenne di Bristol si è messo alle spalle Lance Stroll, nono, e Yuki Tsunoda, decimo.
Un Q2 molto intenso ha visto alcune esclusioni di prim'ordine. Sebastian Vettel è rimasto fuori dalla top ten per pochi centesimi di secondo. Il tetra campione del mondo già nel corso delle sessioni di prove libere che si sono svolte ieri aveva denunciato di non aver confidenza con l'asse anteriore della AMR21. L'avantreno preciso è una delle caratteristiche tecniche necessarie all'Intercity Istanbul Park, dati i rapidi combi di direzione e le alte velocità di inserimento in curve come la 3 e la 9. Il tedesco si è messo alle spalle Esteban Ocon e George Russell, rispettivamente dodicesimo e tredicesimo.
Il transalpino dell'Alpine non sta fornendo le stesse prestazioni in qualifica della prima metà di stagione e il confronto diretto col compagno di box comincia a esserli più sfavorevole. Il britannico della Williams, invece, stava per fare un giro monstre se non fosse stato per il controsterzo all'ultima curva che lo ha costretto ad andare largo. Sino al secondo intermedio aveva un vantaggio di ben 849 millesimi rispetto al crono di riferimento.
Secondo approdo stagionale nel Q2 per Mick Schumacher, che dopo l'impresa al Paul Ricard é riuscito a portare la Haas oltre la qualifica uno. Carlos Sainz non ha completato un giro nella seconda sessione, chiudendo quindicesimo, dato che partirà ultimo a causa della sostituzione della Power Unit (quarta unità stagionale) sulla sua monoposto. Il pilota della Ferrari è stato comunque fondamentale nel gioco di squadra nel Q2, dando la scia al compagno di squadra dalla curva 10 alle 12 e consentendogli di accedere all'ultima fase.

Daniel Ricciardo è stato il primo degli esclusi nel Q1 col sedicesimo crono. L'australiano della McLaren ha eguagliato il proprio peggior risultato in qualifica stagionale ottenuto in occasione della tappa lusitana che si disputò presso l'Autodromo Internacional do Algarve. In ottica battaglia per la terza posizione nel mondiale costruttori, il costruttore di Woking si troverà ad affrontare una gara in rimonta così come la Ferrari con Sainz. Il trentaduenne di Perth ha preceduto Nicholas Latifi, diciassettesimo.
Il canadese della Williams ha solamente centrato due volte l'accesso al Q2 nell'arco di quest'annata, impresa che invece al compagno di box accade sovente. Deludente l'Alfa Romeo, dato che le due C41 hanno chiuso rispettivamente diciottesimo con Antonio Giovinazzi e diciannovesimo con Kimi Raikkonen. Nikita Mazepin ha chiuso in ultima posizione dopo aver commesso svariati errori che gli hanno precluso la possibilità quantomeno di essere più vicino alle monoposto italo-svizzere.

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