Qualifiche d'Australia nel segno Mercedes

Sorpresa Ferrari, bene le Williams

pubblicato il 14/03/2015 in Sport da Elena Caracciolo
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Elena Caracciolo

Dopo cadenzati mesi d’attesa animati solamente dai test invernali, che hanno intarsiato di dubbi le menti dei tifosi, finalmente ci si risveglia dal lungo sonno invernale e tornano ad accendersi i motori, con la stagione 2015 di Formula1.


Si riparte con le qualifiche del Gran Premio di Australia, sul Circuito di Albert Park, sito a Melbourne e che ha consacrato una prima fila firmata interamente Mercedes.
Mercedes che hanno dominato in q1, q2 e q3 e che hanno dato il meglio nella terza eliminatoria (fatta esclusione di un errore di Rosberg, comunque dimostratosi irrilevante ai fini del podio del sabato).


Primo tempo, che grida 1.26:327 per Lewis Hamilton (più entusiasta che mai, come fosse il primo podio in Australia e non il quarto consecutivo).
Secondo tempo per Nico Rosberg, che lancia un appariscente 1.26:921.


Segue Felipe Massa su Williams, che si catapulta sul terzo posto e sottolinea che la Williams è ancora lì, pronta a scommettere.
Ma le vere sorprese di queste qualifiche frenetiche sono stati il quarto e quinto posto (potenziale in q1 e q2 nettamente superiore) di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, su Ferrari.
Una Ferrari senza mezzi termini, che appare migliorata, che passa il taglio senza difficoltà, che ha addirittura tempo di pensare al risparmio gomme e alle strategie.
Segue Valterri Bottas, con il sesto cronometro, davanti a Dani Ricciardo (acclamatissimo nella sua Australia, su una RedBull che si diverte a fare brutti scherzi) e il novellino Carlos Sainz. Chiudono, con nono e decimo tempo, Roman Grosjean e Pastor Maldonado.

Peccato per le McLaren (bruttissime qualifiche) e per Daniil Kvyat, il quale, passato da casa Toro Rosso a casa RedBull, è stato eliminato nella seconda tornata di qualifica e ha visto un principio di incendio nel motore bollente della sua monoposto.


Ci sono volute tre sessioni di test invernali per avere un’idea chiara della gerarchia costruttori che si sarbbe imposta sin dall’archè, nelle qualifiche del primo, emozionante Gran Premio di Formula1 2015.
Sguardo verso la gara e cuore per metà riempito.
 

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